Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Parcheggi a Treviso: il Tar rigetta il ricorso presentato dalla T.P.M di Portici

Il Comune aveva dichiarato inefficace l’aggiudicazione provvisoria della gara per la concessione del servizio di gestione della sosta disposta in suo favore, successivamente affidato alla APCOA Parking di Mantova classificatasi in seconda posizione

TREVISO Grande soddisfazione a Ca’ Sugana per la decisione del T.A.R. Veneto di rigettare il ricorso presentato dalla T.P.M. di Portici per l’annullamento della decisione del Comune di Treviso che aveva dichiarato inefficace l’aggiudicazione provvisoria della gara per la concessione del servizio di gestione della sosta disposta in suo favore, successivamente affidato alla APCOA Parking di Mantova classificatasi in seconda posizione. Alla base della decisione dei giudici di primo grado la mancata dimostrazione da parte della società napoletana del requisito di capacità tecnica - professionale richiesto nel bando di gara ovvero di aver utilizzato, per almeno sei mesi continuativi nel precedente triennio, un sistema tecnologico per la gestione della sosta con parcheggio a pagamento, analogo a quello in dotazione ai parcheggi di Treviso.

“Sono molto soddisfatta della risoluzione positiva del ricorso per l'appalto di gestione della sosta: si è verificata l'insussistenza di requisiti essenziali dell'impresa inizialmente aggiudicataria, il che ha inevitabilmente determinato l'esclusione della stessa – dichiara l’assessore alle partecipate Alessandra Gazzola - Non avevo dubbi, dato che la nostra azione amministrativa è sempre stata improntata alla massima attenzione alle regole, alla trasparenza e all'interesse della cittadinanza innanzitutto. Nonostante le illazioni sollevate dall’opposizione in maniera petulante ora è stato dimostrato che tutto è stato fatto come andava fatto. Ogni volta che mi si chiede di commentare questioni sollevate dalla minoranza sono sempre costretta a commentare ‘molto rumore per nulla’”.

Il Tar ha evidenziato come la società TMP non abbia minimamente collaborato con il Comune di Treviso al fine di consentire l’acquisizione degli elementi a comprova del possesso del requisito tecnico richiesto, sottraendosi ingiustificatamente a tale adempimento e fornendo, invece, insieme al Comune di Portici, informazioni incomplete o non pertinenti alle finalità istruttorie. Viene, dunque, riconosciuta la totale correttezza della complessa procedura messa in atto dal Comune di Treviso, che ha attivato i propri ampi poteri istruttori d’ufficio, anche attraverso un sopralluogo, al quale né la T.M.P. né il Comune di Portici hanno partecipato pur essendo stati preventivamente invitati. Nelle memorie difensive la ditta campana ha rivolto gravi affermazioni nei confronti dell’operato del Comune di Treviso, denunciando, peraltro, un clima stranamente avverso nei confronti della ditta medesima e mettendo in dubbio la nostra imparzialità e serietà professionale, arrivando addirittura a travisare le attestazioni dei nostri funzionari tecnici recatisi per il sopralluogo al fine di verificare la veridicità delle loro dichiarazioni.

“La sentenza ci ha dato totalmente ragione e questa è la più grande soddisfazione per me e i miei collaboratori – dichiara il presidente della commissione di gara e dirigente del settore polizia locale, affari generali e istituzionali dott. Maurizio Tondato - Spiace, in particolare modo particolare, rilevare che il Comune di Portici non abbia fornito la richiesta collaborazione necessaria per garantire un efficace e tempestivo operato dei nostri uffici. Nonostante questo non abbiamo mai chinato la testa e non ci siamo fatti condizionare da nessuno né da un clima ostile che si era creato nei nostri confronti rimanendo per tutto questo tempo in silenzio”.

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