Tredicenne molestata dall'amico del nonno: il tribunale lo condanna a quattro anni di galera

I fatti risalgono al 2015. Nelle scorse ore è arrivata la sentenza che ha condannato il responsabile delle molestie. Ma l'orco ha fatto perdere le sue tracce già diversi mesi fa

RESANA Rimarrà probabilmente impunito l'autore di un ignobile abuso ai danni di una ragazzina trevigiana di soli tredici anni. L'uomo, un cittadino bosniaco di 55 anni, è stato condannato nelle scorse ore a scontare una pena di quattro anni di carcere per aver abusato della nipote tredicenne di un suo conoscente originario di Resana.

I fatti, come riportato da "Il Gazzettino di Treviso", risalgono a due anni fa (nel corso del 2015) quando il cinquantenne bosniaco era solito frequentare spesso l'abitazione dell'anziano trevigiano, soprattutto nei giorni in cui l'uomo doveva badare ai suoi tre nipotini. Un giorno, con la scusa di dover andare in bagno, il cinquantenne si è diretto verso la cameretta in cui stava giocando la ragazzina tredicenne e lì avrebbe iniziato ad abusare di lei. Il nonno, insospettito dalla lunga assenza dell'uomo, avrebbe colto in flagrante il conoscente che, messo alle strette, si è subito dato alla fuga. La ragazzina, terrorizzata, aveva confessato di essere stata toccata diverse volte sul seno e sul sedere dall'uomo. Una denuncia era stata sporta contro il cittadino bosniaco e la causa legale era stata avviata già diverso tempo addietro. Nelle scorse ore è arrivata la sentenza finale che ha condannato il responsabile a una pena di quattro anni da scontare in carcere. Peccato però che da quel giorno del 2015 l'uomo abbia fatto perdere le sue tracce. Nessuno sa più dove sia finito e sarà quindi molto difficile poterlo assicurare alle forze dell'ordine affinché sia fatta giustizia su questa terribile vicenda.

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