Cronaca

Violenta lite tra giovani sul treno, partono accuse di razzismo e minacce ai poliziotti

L'episodio si riferisce a sabato sera quando, intorno alle 19.15, gli agenti della Polfer sono stati chiamati dal personale delle FS per un intervento sul Vicenza-Treviso, a seguito di un'accesa discussione tra giovani

Protagonisti della vicenda sono quattro giovani. Il treno 5511 Vicenza-Treviso era appena partito dal capoluogo berico quando il personale delle Ferrovie dello Stato ha notato l'accesa discussione tra alcuni viaggiatori e ha chiesto l'intervento della Polfer.

Gi agenti sono saliti sul convoglio e hanno identificato le quattro persone segnalate. Due di loro, italiani di origini africane, poco più che ventenni, erano venuti alle mani ed uno di loro perdeva sangue dal naso e si presentava con una vistosa tumefazione all'occhio sinistro. Il treno è stato quindi fatto tornare al punto di partenza e sono stati fatti scendere i quattro giovani: i due che erano venuti alle mani e altri due che erano intervenuti per dividerli.

Durante l'intervento della Polfer, uno dei due "litiganti", si era mostrato insofferente nei confronti degli agenti tanto che li aveva accusati con frasi ingiuriose di essere razzisti. Non solo, una volta portati in ufficio, ha minacciato i poliziotti, atto che ha fatto scattare nei suoi confronti una denuncia per oltraggio e minacce a pubblico ufficiale.

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