Preso in Trentino il "ladro seriale di sci": è un trevigiano

Si appostava nei paraggi di baite e rifugi: quando gli sciatori lasciavano nelle rastrelliere gli sci, scattava il furto. Indagine dei carabinieri di Predazzo: decisiva la visione delle immagini di videosorveglianza

I carabinieri di Predazzo

Aveva rubato diversi costosi sci nel comprensorio Bellamonte, ma è stato scoperto e arrestato dai carabinieri della stazione di Predazzo. A finire in manette con l'accusa di furto e ricettazione un 64enne di Castelfranco Veneto, con importanti precedenti penali specifici. Il malvivente, individuato come "ladro seriale di sci", è finito nei guai dopo che i militari hanno passato al setaccio una mole di filmati dei sistemi di videosorveglianza del comprensorio sciistico. 

Come agiva il ladro seriale di sci

L’uomo - sempre con lo stesso metodo - si appostava per osservare gli sciatori dei rifugi o delle baite e appena vedeva depositare un “articolo interessante”, senza destare sospetti, con estrema disinvoltura raggiungeva la rastrelliera e prelevava gli sci lasciati dal malcapitato sportivo, per caricarli nella propria autovettura ed allontanarsi. I militari, associando gli episodi di furto con analoghi registrati in provincia di Trento, sono giunti rapidamente ad individuare il ladro. Altre indagini poi hanno permesso di scoprire come il malvivente rivendesse la refurtiva attraverso un negozio di Chieri, nel Torinese, dove i carabinieri hanno recuperato cinque paia di costosi sci, per poi restituirli ai proprietari e denunciare il negoziante per incauto acquisto.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scomparsa da tre giorni: Giorgia ritrovata a Napoli nella notte

  • Da oltre 24 ore non si hanno più notizie di Giorgia: mobilitati i social per ritrovarla

  • Tumore incurabile, il sorriso di Roberta si spegne a soli 54 anni

  • Tamponamento tra quattro mezzi in A27, autostrada in tilt

  • Epatite fulminante, il sorriso di Ennio Vendramini si spegne a 53 anni

  • Abusi sessuali in seminario: «Io, violentato da due preti che ancora esercitano in Veneto»

Torna su
TrevisoToday è in caricamento