Cronaca

Vendevano robot da cucina ma era una truffa: trevigiano derubato

I carabinieri di Onè di Fonte hanno scoperto una nuova truffa digitale. A farne le spese un 32enne che voleva acquistare un robot da cucina

FONTE- E' successo ancora una volta dopo i numerosi casi delle scorse settimane. Un altro trevigiano è rimasto vittima di una truffa digitale. A cadere nella trappola del mercato di Internet questa volta è stato un trentaduenne di San Zenone degli Ezzelini che aveva deciso di acquistare un pratico robot da cucina in vendita sul portale d'acquisto "Subito.it"

Il prodotto sembrava perfetto e nonostante il prezzo elevato, l'uomo aveva deciso di acquistarlo, contattando i due acquirenti. I venditori a quel punto si sono fatti accreditare sulla loro carta PostePay una ricarica di ben 400 Euro (cifra corrispondente al valore del prodotto), salvo poi sparire nel nulla una volta incassati i soldi. Quando il trevigiano non ha più visto arrivare il suo acquisto, ha pensato bene di avvisare i carabinieri della stazione di Onè di Fonte, denunciando l'accaduto.

Sono stati proprio gli agenti a rintracciare e a segnalare i due venditori truffaldini. Uno di loro ha solo 19 anni, mentre il secondo ne ha 21. Entrambi vivono a Lucera (FG) e tutti e due hanno già diversi precedenti penali alle spalle. Si tratta insomma dell'ennesimo caso di truffa digitale, sempre più frequente in questi ultimi mesi. Proprio per questo i carabinieri raccomandano a tutti i cittadini la massima attenzione nel momento in cui decidono di acquistare qualche prodotto su Internet, stando sempre attenti a controllare l'affidabilità dei venditori.

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