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Venditore di strada insultato da un alpino: l'ira di Said Chaibi

Il consigliere comunale di Sel si sfoga su Facebook: "Per me l'adunata degli Alpini si chiude qui con un vigliacco che non ha avuto neanche il coraggio di rispondere. Non ditemi di non fare di ogni erba un fascio perché giuro che mi incazzo"

TREVISO Il consigliere comunale trevigiano di Sel, Said Chaibi, si sfoga su Facebook denunciando un grave episodio di razzismo di cui sarebbe stato testimone.

Di fronte agli episodi di razzismo -scrive Chaibi- abbiamo richiesto l'intervento del Sindaco. Qualche ora fa abbiamo letto questo post su Facebook di Mirko Artuso. "Sono incazzato che non avete idea. Un tipo con il cappello da Alpino in testa ha urlato NEGRO a un ragazzo africano venditore per strada. La cosa peggiore è che un altro gruppetto lo sosteneva e rideva . Allora ho chiesto : chi è quello lì che urla negro ? Loro visibilmente imbarazzati perché NON pensavano che a qualcuno potesse dare fastidio sentire certe cose mi hanno risposto balbettando : non è mica dei nostri !!! Allora ho rincorso il piccolo Alpino a braccetto con la fidanzatina saltellante e l'ho fermato. Per fortuna prima di urlargli vergognati e togliti quel cappello ho incontrato Andrea PASSERINI della Tribuna di Treviso che spero ne scriva. Per me l'adunata degli Alpini si chiude qui con un vigliacco che non ha avuto neanche il coraggio di rispondere. Non ditemi di non fare di ogni erba un fascio perché giuro che mi incazzo ! Per non far marcire le mele si mettono sopra a una graticola di canne palustri per fare in modo che prendano aria . Se mettete tutte le mele insieme in un solo cesto diventano marce . Per il resto ... ubriacatevi così per tre giorni non pensate e se sentite un Alpino che urla negro a un ragazzo di origine africana ( che forse è addirittura italiano non lo so ) girate la testa dall'altra parte e fate finta di non sentire oppure ridete come hanno fatto gli altri cinque vigliacchi. Sarebbe tanto giusto che il Sindaco di Treviso e gli organizzatori dell'adunata chiedessero scusa a quel povero ragazzo . Ma non succederà di razzismo".

Di fronte a questa ed altre segnalazioni di episodi di razzismo abbiamo richiesto l'intervento del Sindaco. "Abbiamo letto vari post su Facebook di vari episodi razzisti in giro per la città. La nostra è una città accogliente che tu abbia una penna nera sul cappello, come che tu abbia la pelle nera. Non possiamo non dire niente. Sappiamo che ti hanno chiesto di intervenire. Te lo chiediamo anche noi"

Riteniamo necessario anche rendere pubblico questo nostro appello al Sindaco.

Said Chaibi - capogruppo consiliare SI - Sinistra Unita

Luigi Calesso

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