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Caos treni all'Adunata, la replica di Trenitalia: "Errori nelle stime degli organizzatori"

A fronte dei 74 treni richiesti dal Coa, Trenitalia ne ha effettuati 97. "Non si è tenuto conto delle numerose comitive di partecipanti alla festa che hanno alloggiato in prossimità delle stazioni"

TREVISO È necessario fare un po’ di chiarezza. Trenitalia fornisce servizi di trasporto pubblico locale per conto della Regione Veneto con la quale ha un contratto di servizio. I servizi aggiuntivi, quali appunto quelli erogati in occasione di particolari eventi, devono essere commissionati e finanziati dalla Regione, dagli Enti interessati o dagli organizzatori, come previsto dalle leggi e dai regolamenti europei.

Nelle giornate dell’Adunata è stato fatto esattamente quanto concordato con la Regione e col Comitato Organizzatore della manifestazione. Anzi, a fronte dei 74 treni richiesti, Trenitalia ne ha invece effettuati 97. Questa offerta era basata sulla stima degli organizzatori di circa 70/80mila arrivi. In realtà sabato 13 maggio sono giunte a Treviso 135mila persone e domenica 100mila. Che Trenitalia fosse preparata lo dimostra il fatto che domenica non si è verificato alcun problema, le partenze in particolare hanno registrato tempi di attesa nulli.

Sabato, invece, l’arrivo di 50mila persone più del previsto non ha consentito di annullare i disagi, nonostante la messa in campo di tutte le risorse disponibili in termini di personale e treni. In particolare i dipendenti di Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana hanno lavorato ben oltre gli orari previsti, prodigandosi quanto più possibile. I treni hanno funzionato perfettamente, c’è stato un solo caso di guasto a un Minuetto con 30 viaggiatori a bordo nella mattinata di domenica. Nella stima sul numero degli arrivi via ferrovia gli organizzatori non hanno tenuto conto delle numerose comitive di partecipanti alla festa che hanno alloggiato in prossimità delle stazioni, delle centinaia di autobus turistici che, anziché accedere agli hub cittadini come previsto, hanno riversato i viaggiatori nelle stazioni limitrofe e soprattutto di migliaia di giovani che nel pomeriggio sono arrivati a Treviso per una sorta di “Ombralonga”.

Basandosi proprio sull’esperienza vissuta in analoghi eventi, Trenitalia, sulla previsione di 80mila arrivi, era pronta a far fronte a un flusso di 100mila. Per meglio capire lo sforzo organizzativo compiuto, si consideri che in un normale weekend giungono a Treviso in treno 10mila viaggiatori, in quello dell’Adunata ne sono arrivati circa 240mila. Siamo perfettamente consapevoli e dispiaciuti dei gravi disagi vissuti sabato da molti viaggiatori, e ci scusiamo se non siamo riusciti a risolvere alcune situazioni. Ogni giorno trasportiamo in Veneto 150mila pendolari, i treni in ritardo per cause imputabili a Trenitalia sono inferiori al 2% del totale, dati che testimoniamo più di ogni altra cosa il nostro impegno e la nostra passione.

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