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Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca

Giallo del Sile: oltre 70 amici e conoscenti di Andrea interrogati dai carabinieri

Il 33enne era stato trovato morto all'ex mangimificio lungo la Restera a Silea. L'autopsia ha chiarito che si è trattato di un omicidio. A distanza di due settimane non ancora fissata la data dei funerali

TREVISO Continuano le indagini sulla morte di Andrea Dordich, il 33enne trovato morto domenica 29 gennaio, alle 3 del mattino, presso l'ex mangimificio lungo la Restera a Silea. Fin dai giorni seguenti a quello che per la Procura di Treviso è un omicidio volontario, sono stati interrogate e sentite almeno una settantina di persone tra cui vari amici, parenti e conoscenti del giovane. Purtroppo nessuno ha dato indicazioni utili per ricostruire le ultime ore di vita del 33enne che era scomparso da casa nella notte tra lunedì 23 e martedì 24 gennaio: aveva preso la bicicletta (non è stata più trovata) e lasciato il telefono (risultando irreperibile a parenti e amici).

Ma dove è stato e cosa ha fatto Andrea nei giorni precedenti alla morte, datata dall'autopsia 24/48 ore prima del ritrovamento del cadavere? Per ora è impossibile accertarlo. Mistero anche sull'arma del delitto: un oggetto non contundente ma in grado di frantumare la scatola cranica del 33enne. Intanto, a distanza di oltre due settimane, non è stata ancora fissata la data del funerale.

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