Baroque Experience 2018

Sabato 21 aprile alle 21, chiesa di S. Francesco a Treviso: concerto inaugurale di BAROQUE EXPERIENCE 2018.Festival di musica barocca promosso da Antiqua Vox, da aprile a maggio (Treviso, Belluno e Fanzolo di Vedelago)

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Saranno i Sei Mottetti BWV 225-230 di J. S. Bach, nell'esecuzione del Coro del Friuli Venezia Giulia diretto da Cristiano Dell'Oste, ad aprire, sabato 21 aprile alle 21 nella chiesa di San Francesco a Treviso (ingresso libero), Baroque experience 2018, festival primaverile di musica barocca promosso da Antiqua Vox. La giovane rassegna, giunta alla terza edizione, si propone di raccontare attraverso tre concerti - in programma da aprile a maggio - la sacralità, il virtuosismo e la teatralità dell'arte barocca. A fare da cornice saranno luoghi di particolare suggestione, come chiese antiche e ville venete, in cui solisti e interpreti di primo piano si esibiranno accompagnati da Baroquip, orchestra barocca di Treviso.

Il primo appuntamento farà conoscere al pubblico i Sei Mottetti BWV 225-230 concepiti da Bach in qualità di compositore di Kirchenmusik. In quel tempo i mottetti svolgevano il ruolo di introito nei servizi liturgici o potevano trovare collocazione in occasioni straordinarie, quali riti funebri o commemorazioni. Per la loro esecuzione si attingeva spesso a repertori già consolidati. Bach scrisse mottetti solo per occasioni speciali: si tratta quindi di un corpus esiguo, ma di altissima concezione, che si inserisce nel solco di una tradizione antica. Precederà il concerto di Treviso, un incontro introduttivo a cura del musicologo Paolo Da Col, direttore dell’ensemble vocale Odhecaton, che si terrà sabato 21 aprile, alle ore 18, presso l'Associazione musicale “F. Manzato”, in piazza S. Francesco 3. La rassegna proseguirà sabato 12 maggio, alle 21, nella chiesa di Santa Caterina a Treviso, con il concerto del noto cembalista Benjamin Alard, accompagnato dalla voce del soprano Myriam Arbouz, dedicato alle cantate romane (G. Bononcini, G.F. Händel, A. e D. Scarlatti).

Protagonista sarà il clavicembalo settecentesco dei Musei civici trevigiani, realizzato in ambiente romano dal cembalaro fiammingo Mattia De Gand negli anni 1690-1700. Il prezioso strumento è oggi un gioiello ritrovato grazie alla recente operazione "Restituire bellezza", promossa da Antiqua Vox e proclamata nel 2017 ottavo progetto nazionale “Art bonus”. Il festival si concluderà a Villa Emo di Fanzolo di Vedelago, venerdì 25 e sabato 26 maggio, sempre alle 21, con un raffinato evento dedicato al canto e all'opera barocca. Il controtenore Carlo Vistoli, accompagnato dall’orchestra Baroquip, si misurerà con il dualismo vocale degli evirati cantori protagonisti delle opere principali di G. F. Händel. Il primo appuntamento è a ingresso libero, il secondo e il terzo sono a pagamento (biglietto intero: Euro 20; biglietto ridotto per studenti under 30: Euro 15). I biglietti si possono acquistare: sul sito www.vivaticket.it presso la sede di Antiqua Vox (dal lunedì al venerdì 8.30-14.30) la sera stessa nel luogo in cui si svolge il concerto.

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