Cronaca

Bancarotta Prora, assolto l'amministratore unico

M.V, castellano di 50 anni, era accusato di avere, messo in piedi una  colossale bancarotta per distrazione di oltre 1 milione di euro realizzata in danno dei molti creditori

Era accusato di avere, con un giro di denaro tra  provvigioni, somme  cedute a finanziamento di altre società del gruppo immobiliare e soldi finiti nelle tasche dell'amministratore unico in assenza di delibera assembleare, messo in piedi una  colossale bancarotta per distrazione di oltre 1 milione di euro realizzata in danno dei molti creditori. M.V., castellano di 50 anni, difeso dall'avvocato Luca Dorella, amministratore unico della Prora Immobiliare srl, impresa di Treviso che vendeva e costruiva immobili in tutta la provincia, è però stato assolto, in abbreviato davanti al gup Gianluigi Zulian, da tutti i capi di imutazione. L'accusa aveva chiesto 2 anni e 8 mesi. 

Portati i libri in Tribunale nel 2014, per lui l'accusa era di avere "occultato" con 57 finanziamenti a società partecipate 1.256.310 euro di patrimonio, oltre ad aver ceduto 100 mila euro al consorzio Visentin, di cui la Propra Immobiliare faceva parte, come "provvigione" su un finanziamento da 5 milioni di euro che l'immobiliare aveva chiesto e ottenuto da Unicredit.

Tutte operazioni messe in atto poco prima del fallimento, unitamente alla sopravvalutazione della voce "rimanenze di magazzino", stimata a 9,1 milioni nel 2013 e a 9,2 milioni nel 2014, quando invece la curatela fallimentare evidenziò, nel corso della procedura, un valore complessivo di 4,6 milioni. Cosa questa che avrebbe portato l'azienda al dissesto. M.V. era accusato anche di avere tenuto in maniera irregolare o incompleta le scritture contabili, omettendo di consegnare al curatore alcune fatture annotate nel registro Iva dal 2006 al 2011.
 

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