Schiamazzi e affollamento, bar-ristorante chiuso per cinque giorni

Sabato notte le forze dell'ordine sono intervenute presso il locale di via Tre Venezie, nel quartiere di San Liberale. Il provvedimento, firmato dal sindaco Mario Conte, sarà valido fino al prossimo 5 luglio

Il sindaco di Treviso, Mario Conte

Assembramenti, schiamazzi e gravi episodi di disturbo alla quiete pubblica. Sono queste le motivazioni che hanno determinato la sospensione dell’attività del bar-ristorante etnico che opera a San Liberale. Tra sabato e domenica, nei pressi del locale, si erano infatti verificati episodi di tensione per il disturbo creato dalle decine di persone ammassatesi in via Tre Venezie.

Il provvedimento, firmato dal sindaco Mario Conte, prevede la chiusura totale del bar fino a domenica 5 luglio. In seguito potranno essere valutate ulteriori misure come la riduzione dell'orario. «L'ordinanza è stata assunta ai sensi dell'art. 50 del Testo Unico Enti Locali», spiega il comandante della Polizia Locale Andrea Gallo. «Si è reso necessario intervenire con urgenza ed immediatezza per porre fine a un’evidente situazione di pregiudizio del decoro e della vivibilità urbana. Le persone che disturbavano in modo evidente la quiete pubblica sono risultati avventori del bar. La Polizia Locale vigilerà sul rispetto dell'ordinanza di chiusura».

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«Accolgo con estremo favore l'ordinanza firmata dal sindaco Conte nei confronti del locale Dema di San Liberale -commenta il consigliere comunale Davide Acampora (Forza Italia)- Mi erano giunte numerose segnalazioni nelle scorse settimane di comportamenti scorretti da parte di gestori e avventori, che disturbavano fino a tarda notte i residenti creando talvolta anche situazioni di pericolo per le quali sono dovute intervenire le forze dell'ordine. È nostro dovere tutelare la sicurezza dei cittadini e la vivibilità del quartiere».

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