rotate-mobile
Cronaca Centro

Dietro al bancone senza green pass, multato barista del centro

Pochissime le sanzioni a fronte di centinaia di persone a cui è stato controllato il certificato verde. La soddisfazione del Questore di Treviso, Vito Montaruli: «I cittadini sono entrati nell'ordine delle idee di rispettare le norme, c'è collaborazione anche durante i controlli»

E' stato sanzionato con una multa di 400 euro (ridotta a 280 euro se verrà pagata entro cinque giorni) che suona come un'ammonizione. Ad essere multato dalla polizia, nel corso dell'ultimo week end, il titolare di un bar del centro storico di Treviso che è stato pizzicato al lavoro, dietro il bancone del suo bar, ma senza il green pass. Si tratta di un caso isolato nella Marca dove, a dispetto di un numero di contagi che si avvicina alla soglia di quota 10 mila, c'è un generale rispetto delle norme di prevenzione di diffusione del Covid-19 da parte di cittadini, baristi e ristoratori.

Così almeno stando ai dati forniti dalle forze dell'ordine che sono chiamate a far rispettare la normativa. «Durante l'arco della settimana l'attenzione è soprattutto sul trasporto pubblico locale e nel fine settimana ci si dedica maggiormente ai locali pubblici -ha spiegato il Questore di Treviso, Vito Montaruli- i controlli negli ultimi giorni sono raddoppiati, parliamo di migliaia di persone identificate. Questo grazie anche all'apporto del reparto prevenzione crimine e della polizia amministrativa». Le multe, come testimoniato dagli ultimi report resi pubblici dalla Prefettura, sono comunque un numero molto esiguo. «I cittadini sono entrati nell'ordine delle idee di rispettare le norme -dice soddisfatto Montaruli- c'è collaborazione anche durante i controlli». La stessa polizia locale di Treviso non ha inflitto sanzioni nel corso dello scorso week end.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dietro al bancone senza green pass, multato barista del centro

TrevisoToday è in caricamento