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Travolge un pedone e scappa, il "pirata" era un dipendente del "Cadoro"

L'episodio giovedì scorso in via Cal di Breda: a finire nei guai un 30enne che è stato denunciato dalla polizia stradale per fuga da incidente stradale e omissione di soccorso. Solo lievi ferite per un 19enne

TREVISO Un trevigiano di 30 anni, dipendente del supermercato "Cadoro" di via Cal di Breda a Treviso, è stato denunciato dalla polizia stradale di Vittorio Veneto per omissione di soccorso e fuga in seguito ad incidente stradale. L'uomo, giovedì scorso poco dopo le 19.45, ha colpito con lo specchietto della sua auto un ragazzo di 19 anni che stava camminando a bordo strada, facendolo cadere rovinosamente a terra. L'incidente è avvenuto proprio a pochi passi dal market: il 30enne aveva finito il turno di lavoro pochi minuti prima e, dopo l'incidente, non si era fermato per prestare soccorso al giovane pedone che aveva riportato nello scontro una prognosi lieve, di appena sette giorni. L'automobilista, non dando particolare peso al fatto, pensava di non subire conseguenze.

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Sulle tracce del "pirata" si sono subito messi gli investigatori della polizia stradale di Vittorio Veneto che hanno raccolto sul posto le testimonianze di alcuni passanti che avevano soccorso il 19enne e acquisito l'elenco del personale del vicino supermercato. Il mezzo proveniva proprio dal parcheggio del "Cadoro". il giovane ferito, come del resto i testimoni, ricordavano solamente che la vettura del "pirata" era un'utilitaria di colore scuro. Un elemento all'apparenza vago che si è invece rivelato importante ed ha permesso agli investigatori di restringere il cerchio fino al 30enne che si serviva appunto di una vettura dalla livrea nera, non intestata a lui, per recarsi al lavoro e fare ritorno a casa. L'uomo, messo alle strette, ha prima negato ogni addebito ma ha poi dovuto ammettere le sue responsabilità di fronte alle contestazioni degli agenti della polstrada.

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