Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca

Tragedie delle strada, più etilometri per le pattuglie dei carabinieri di Treviso

L'annuncio del comandante Ermanno Magistris che ha stilato un bilancio dell'attività svolta nel 2019. Le denunce di furto in abitazione sono in calo del 10% rispetto al 2018, reati diminuiti dell'8%

Più etilometri a disposizione dei carabinieri per aumentare i controlli e arginare così il preoccupante aumento di vittime sulle strade della Marca. Ad annunciare questa importante novità è stato, stilando il bilancio dell'attività 2019, il comandante della Compagnia di Treviso, Ermanno Magistris, che ha riferito che è in corso l’ulteriore distribuzione alle pattuglie impegnate sul territorio di apparecchiature elettroniche di rilevamento dello stato di ebbrezza, per intensificare il controllo preventivo a chi irresponsabilmente si mette alla guida in condizioni non idonee.

Reati e furti in calo

Reati diminuiti dell'8% (600 in meno rispetto al 2018) con un -15% per quanto riguarda i furti e -10% di quelli in abitazione (100 in meno rispetto al 2018). Sono in generale calo le denunce presentate dai trevigiani ai carabinieri della Compagnia di Treviso, la principale della nostra provincia. Numeri senza dubbio positivi se parametrati a quelli dell'anno precedente.

«Tale dato, se da un lato fornisce un apprezzabile risultato, ottenuto grazie allo sforzo compiuto dalle donne e dagli uomini dell’Arma dei Carabinieri, unitamente a quello di tutte le Forze dell’Ordine -spiega il comandante della Compagnia di Treviso, Ermanno Magistris- dall’altro ci spinge ad accrescere ulteriormente l’impegno nell’attività di deterrenza e contrasto alla criminalità, tenuto conto che, al di là del calo numerico degli eventi delittuosi segnalati, soprattutto l’odiosa ed invasiva fenomenologia dei reati predatori desta sempre particolare allarme sociale; sono stati introdotti servizi di pattuglie a piedi nel centro cittadino, in aggiunta ad altri analoghi servizi già attivi nel capoluogo, al fine di garantire una maggiore e più immediata vicinanza alla popolazione, adottando mirati criteri d’impiego nella fasce orarie in cui si concentravano maggiormente i furti in danno di esercizi pubblici. Ed anche in tale settore è stato ottenuto un sensibile decremento degli episodi criminosi ( -22% circa). E’ in ipotesi la possibilità di estendere tali servizi anche in altri comuni della provincia, a cura delle rispettive stazioni Carabinieri».

Nel 2018 numerose indagini e interventi dei militari

«Nel campo dell’attività di Polizia Giudiziaria, solo per citare alcune delle operazioni compiute -spiega il comandante Magistris in un comunicato- frutto di complesse ed articolate attività investigative, rammento: l’arresto di 3 soggetti dominicani, per traffico internazionale di sostanze stupefacenti, i quali venivano sorpresi in possesso di quasi 400 grammi di cocaina purissima proveniente verosimilmente dalla Spagna; l’arresto di 1 moldava e il deferimento di altri 2 connazionali, i quali operavano il reclutamento di numerose giovani donne dell’est europeo, in un caso anche di minore età, al fine di favorirne e sfruttarne la prostituzione, mediante annunci su siti web dedicati; il deferimento all’A.G. di un soggetto nigeriano, risultato intestatario di circa 500 autovetture, oltre 100 delle quali ancora in circolazione, cedute in uso a connazionali dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti. Infine, mi preme ricordare due episodi in cui si sono distinti, per slancio, coraggio e spirito di servizio, alcuni militari dell’Arma: l’intervento provvidenziale operato da due graduati della Stazione di Mogliano Veneto, intervenuti sui binari della ferrovia, dopo aver scavalcato il muro di cinta, per trarre in salvo un uomo pakistano, il quale vagava in stato confusionale con evidenti intenti suicidari, proprio mentre sopraggiungeva un convoglio ferroviario che lo avrebbe travolto; l’intervento di un graduato del Nucleo Radiomobile di Treviso, il quale trovandosi libero dal servizio all’interno di un pub mentre cenava con degli amici, anch’essi militari, non esitava con gli stessi a soccorrere un cameriere minacciato ed aggredito da due avventori, che non intendevano pagare le proprie consumazioni, venendo proditoriamente colpito da uno di essi con un pugno alla bocca, riportando lesioni ai denti, al labbro ed alla testa, ma contribuendo ad assicurare alla giustizia i malfattori, poi tratti in arresto». 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tragedie delle strada, più etilometri per le pattuglie dei carabinieri di Treviso

TrevisoToday è in caricamento