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Cronaca Santa Bona

Santa Bona, il carcere minorile riapre dopo un anno di chiusura forzata

Dopo le rivolte dei detenuti nell'aprile del 2022, il penitenziario minorile di Treviso tornerà operativo dal 24 luglio. Su dodici posti disponibili ne saranno utilizzati dieci facendo tornare i detenuti che erano stati spostati nel carcere di Airola (Benevento)

Il penitenziario minorile di Treviso riaprirà lunedì 24 luglio: chiuso ad aprile dello scorso anno dopo le rivolte culminate in un incendio che aveva messo a repentaglio l'incolumità dei detenuti rendendo inservibile la struttura. A fronte di 12 posti disponibili, l'istituto minorile tornerà ad ospitare i dieci detenuti che erano stati momentaneamente trasferiti nel carcere di Airola, in provincia di Benevento.

Come riportato da "Il Gazzettino di Treviso", il carcere di Santa Bona tornerà così ad essere l'unico centro di detenzione per minori a livello regionale. In servizio sono stati richiamati tutti gli agenti di polizia penitenziaria che lavoravano al momento della chiusura forzata del carcere. Due giorni fa si è tenuta l'ispezione da parte di una delegazione della Funzione pubblica della Cgil che, nei mesi scorsi, aveva più volte manifestato contro la riapertura della struttura di Santa Bona, definendola inadeguata e poco sicura per detenuti e dipendenti in servizio. Secondo i sindacati mancherebbero poi le certificazioni per l'impianto antincendio e per quello elettrico. Per questo motivo è stato chiesto il rinvio della data di apertura che, per ora, resta però fissata all'inizio della prossima settimana.

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