menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Cavalcavia stradali: la Prefettura chiama a raccolta le forze dell'ordine

Sulla spinta della tragedia di Lecco di alcune settimane fa sarà effettuata nella Marca una mappatura e controlli sulla rete viaria per impedire l'uso scorretto di strade e ponti

TREVISO L’impegno in materia di sicurezza stradale ha fatto un ulteriore passo avanti con l’avvio in Prefettura di un tavolo di confronto e monitoraggio sullo stato dei cavalcavia presenti sulla rete viaria della provincia. L’evento tragico verificatosi negli scorsi mesi a Lecco dove ha perso la vita un automobilista, ha spinto a sollecitare l’attenzione degli Enti gestori della rete viaria sulla situazione nella nostra provincia. Convocato lo scorso 31 gennaio dal Prefetto di Treviso Laura Lega il primo incontro che ha avuto lo scopo di fare innanzitutto chiarezza e mappare in modo inequivoco le competenze dei vari Enti in materia e di ricognire le eventuali criticità presenti.

Oltre al Comandante Provinciale dei vigili del fuoco, Nicola Micele ed ai rappresentanti del Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri e della Questura di Treviso, molti gli Enti presenti a partire dalla Regione Veneto, dalla Provincia, dai concessionari autostradali, ad Anas che hanno positivamente accolto l’iniziativa della Prefettura. Nel corso dell’incontro è emerso come dai controlli effettuati costantemente non risultino allo stato situazioni di pericolo che richiedano interventi urgenti sui cavalcavia. E’ stato peraltro altresì evidenziato come la crescita esponenziale negli ultimi anni del traffico pesante e, addirittura, di trasporti eccezionali, stia mettendo a dura prova i manufatti della rete viaria.

Al riguardo, è stata stimolata l’attenzione dei gestori a garantire la massima vigilanza e le manutenzioni ordinarie e straordinarie, parallelamente il Prefetto ha assicurato che saranno potenziati i controlli da parte della Polizia stradale per verificare la regolarità dei trasporti arginando eventuali fenomeni di traffico eccezionale “in nero”, ossia fuori controllo che possono causare un uso scorretto e pericoloso delle strade e dei ponti. Il vertice si è concluso con una preziosa operazione di mappatura delle competenze e con l’avvio di una collaborazione stretta per evitare situazioni di pericolo.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Cura della persona

Il taglio capelli dell'estate 2021? È il little bob

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento