rotate-mobile
Domenica, 2 Ottobre 2022
Cronaca

Riaprono i Cerd, caos e code interminabili in tutta la Marca

Disagi a Treviso, Ponzano, Paese, Montebelluna, a Cornuda è intervenuto in prima persona il sindaco Claudio Sartor. Assediati anche i centri di raccolta del coneglianese e nel vittoriese

Come si temeva ed era ampiamente prevedibile, la riapertura dei Cerd della Marca, dopo più di un mese e mezzo di chiusura, ha provocato lunghe code e attesa interminabili, sotto il sole, per centinaia di trevigiani: nella giornata di ieri, sabato, soprattutto nel pomeriggio, i centri di raccolta per i rifiuti sono stati letteralmente presi d'assalto. Nei giorni scorsi le prime code si erano verificate a Treviso, al Cerd della Dogana, poi il "fenomeno" si è allargato a tutta la Marca. A Ponzano Veneto, in via del Bellato, il serpentone delle auto, all'esterno della struttura, contava almeno una quarantina di vetture; in mattinata a vigilare sulla situazione anche il primo cittadino, Antonello Baseggio. Gravi disagi anche a Paese dove, tra Castagnole e Porcellengo, le code erano interminabili: del tutto inascoltato l'appello del sindaco, Katia Uberti, che aveva invitato i cittadini, via Facebook, a recarsi all'ecocentro solo per "effettiva necessità". I volontari della protezione civile e delle associazioni degli ex carabinieri sono intervenuti in diverse strutture per la raccolta dei rifiuti della provincia. A Cornuda il sindaco Claudio Sartor è intervenuto in prima persona, con la polizia locale: le attese hanno superato i 40 minuti così come presso le vicine strutture di Montebelluna, a San Gaetano e ai Pilastroni. Non è andata meglio nel coneglianese. A Susegana lunghissime code per accedere alla struttura di via Stradonelli. A coordinare le operazioni l'assessore all'ambiente, Evelyn Zanco. Nel vittoriese spicca il caso di Sarmede: anche più pesanti disagi, con in prima linea il sindaco Larry Pizzol a cercare di velocizzare le operazioni dei cittadini.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Riaprono i Cerd, caos e code interminabili in tutta la Marca

TrevisoToday è in caricamento