Controllo al casello della A27: camionista positivo alla cocaina

L'uomo, un 40enne originario di Reggio Emilia, doveva trasportare in Svizzera componenti per mobili per conto di un'azienda di trasporti emiliana. Patente sospesa in attesa delle analisi di laboratorio che dovranno confermare gli esiti del tampone salivare

TREVISO Al momento del controllo della polizia stradale il suo comportamento era apparso fin da subito strano: molto agitato, fin troppo loquace ed eccessivamente scattante nei movimenti. I sospetti degli agenti sono stati clamorosamente confermati dal test antidroga. Il tampone salivare non ha lasciato spazio a dubbi rivelando la positicità alla cocaina. A finire nei guai un camionista 40enne, originario di Reggio Emilia: l'uomo, dipendente di un'azienda emiliana che si occupa del trasporto di componenti per mobili alla volta della Svizzera, è stato fermato alle 9.30 di lunedì mattina all'esterno del casello di Treviso nord a Lancenigo. E' qui che la polstrada aveva predisposto un posto di blocco per controllare il traffico dei mezzi pesanti con l'ausilio del medico della Questura.

Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

Si tratta del primo autotrasportatore risultato positivo alla cocaina dall'introduzione sperimentale nella Marca del tampone salivare per il test antidroga. Nei prossimi giorni il laboratorio analisi consegnerà alla polizia stradale il responso definitivo. In passato erano emerse, sottoponendo gli autotrasportatori al test, altri casi di positività a sostanze proibite, come ad esempio le anfetamine ma l'analisi di laboratorio smentì il responso del test salivare. Il camionista, con a carico un precedente simile risalente al 2008, rischia, oltre ad una denuncia per guida sotto effetto di stupefacenti, la sospensione della patente per due anni e da 1500 ai 6mila euro di multa. Essendo il 40enne un trasportatore di merci le aggravanti potrebbero aumentare ulteriormente queste già pesanti sanzioni. Per difendersi dalle contestazioni il camionista ha raccontato di aver consumato cocaina venerdì scorso e la mattina del controllo un'altra sostanza che non ha voluto riferire.

Nel corso dei controlli, cui hanno preso parte personale della polizia stradale di Treviso, Castelfranco e A27, sono stati controllati 143 veicoli, 165 persone e sono state emesse 51 sanzioni per un totale di 30mila euro in multe e 50 punti decurtati.

Oltre a questi provvedimenti da segnalare anche il verbale da 8mila euro inflitto dagli agenti ad un trasportatore turco di 35 anni che stava trasportando alimenti senza autorizzazione internazionale: al camionista sarebbe stato concesso il solo trasporto di semilavorati. In tutto 9 le infrazioni a suo carico, compresa la violazione dei tempi di guida. Sorpreso anche un autista che guidava un mezzo sottoposto a fermo fiscale ed un camionista ungherese i cui tempi di riposo erano irregolari.

Nel corso di un controllo lungo la Feltrina a Treviso la polstrada ha, nei giorni scorsi, scoperto un cittadino rumeno di 40 anni che guidava un'auto, non di sua proprietà, con una patente falsa ma del tutto identica ad un documento di guida vero.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tumore incurabile, il sorriso di Giorgio De Longhi si è spento a 57 anni

  • Diabete e festività: come scegliere i cibi senza rinunce

  • Legato in un bosco e picchiato per vendetta: nei guai anche un'influencer trevigiana

  • Incidente in motorino, Roberto Artuso muore dissanguato in Congo

  • Picchia un bambino per rubargli la borsa della madre: panico fuori dall'asilo

  • Tumore incurabile, papà Fabio muore in pochi mesi a 51 anni

Torna su
TrevisoToday è in caricamento