Cronaca

Cocaina nascosta tra le camicie, arrestato cameriere colombiano

Lo straniero, 30enne e con cittadinanza italiana, aveva richiesto il passaporto ma qualcosa non quadrava nella documentazione. Scatta l'indagine della squadra mobile e la perquisizione

SAN DONA'. Un cittadino colombiano 30enne, residente a San Donà, è stato arrestato nei giorni scorsi dagli agenti della squadra mobile di Treviso per spaccio di sostanze stupefacenti. Durante una perquisizione domiciliare lo straniero, cameriere presso un locale di Treviso di viale della Repubblica, è stato trovato in possesso di dodici piccoli involucri di cocaina (7,20 grammi in tutto), 5.350 euro in contanti e altro materiale per confezionare dosi. Il materiale era occultato in un cassetto, tra alcune camicie. Il 30enne, con cittadinanza italiana per matrimonio con una sudamericana, è stato scoperto dalla polizia perché, presentando le pratiche per ottenere il passaporto presso la Questura di Venezia, in questa documentazione vi erano delle irregolarità. Proprio la segnalazione della polizia veneziana ai colleghi di Treviso ha dato il via all'indagine: lo straniero, nel frattempo, era già da qualche tempo finito nel mirino della squadra mobile che ha fatto scattare la perquisizione. Lo straniero si trova attualmente in carcere a Santa Bona.

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