rotate-mobile
Domenica, 14 Aprile 2024
IL VIDEO DELL'INSEGUIMENTO

Folle fuga dai carabinieri, confermati gli arresti domiciliari

Si è svolta oggi, 24 marzo, l'udienza di convalida nei confronti del 27enne trevigiano che, il 22 marzo, non si è fermato all'alt per un controllo, scatenando un roccambolesco inseguimento con le forse dell'ordine. La macchina sarebbe stata rubata. Al giovane vengono contestati i reati di resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e possesso ingiustificato di arnesi da scasso

Il gip di Treviso ha confermato oggi, al termine dell'udienza di convalida, gli arresti domiciliari per il trevigiano 27enne che, il 22 marzo, lungo la Feltrina tra Castagnole e Monigo, è stato protagonista di una roccambolesca fuga da una pattuglia dei Carabinieri di Paese. Al giovane vengono contestati i reati di resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e possesso ingiustificato di arnesi da scasso.

A bordo di una Lancia Y, che sarebbe risultata rubata, il 27enne con precedenti per reati contro il patrimonio e che si trovava alla guida nonostante avesse la patente revocata (l'auto tra l'altro non avrebbe avuto l'assicurazione né sarebbe stata in regola con il pagamento del bollo) - si sarebbe dovuto fermare per un controllo ma ha tentato la fuga per diversi chilometri, effettuando sorpassi e altre manovre estremamente pericolose per gli altri automobilisti e autotrasportatori presenti in quel momento. L'utilitaria, a causa dell'alta velocità, ha finito la sua corsa schiantandosi nei pressi di una tabaccheria nei pressi di Monigo, distruggendo il distributore automatico. La macchina sarebbe risultata il "bottino" di un furto effettuato sempre martedì, su cui sarebbero state peraltro apposte le targhe asportate da un altro veicolo. A bordo sono stati rinvenuti numerosi arnesi da scasso.

Difeso dall'avvocato Roberto Uliana il giovane sostiene che in realtà la macchina gli sarebbe stata venduta per pochi soldi da un conoscente. Ma, essendo senza targa, ne avrebbe prelevata una da una vettura in disuso. All'intimazione dell'alt da parte dei carabinieri si sarebbe spaventato ed è per questo che non si è fermato e ha tentato la fuga.  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Folle fuga dai carabinieri, confermati gli arresti domiciliari

TrevisoToday è in caricamento