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Martedì, 31 Gennaio 2023
Cronaca

Morì per una dissezione aortica, indagati tre medici della Usl 2

Antonio Martorana, 78enne ex insegnante di chimica all'Agrario di Conegliano - dove tra i vari alunni ha avuto anche l'attuale governatore del Veneto, Luca Zaia - morì il 14 agosto del 2019. Secondo la relazione del medico legale che effettuò l'autopsia si sarebbe trattato di una «colpa omissiva per grave negligenza» da parte dei sanitari

«Colpa omissiva per grave negligenza». E' questa l'accusa con cui tre medici dell’Usl 2, in servizio all'ospedale Ca' Foncello di Treviso, si trovano indagati in relazione alla morte di Antonio Martorana, ex insegnante di chimica all'Agrario di Conegliano, deceduto a 78 anni il 14 agosto 2019 per una dissezione aortica ascendente. Tra gli alunni del prof anche l'attuale governatore del Veneto, Luca Zaia
Il 29 novembre si è svolta l'udienza preliminare durante la quale il gup di Treviso ha rimandato il giudizio sui tre sanitari a dicembre: in questo periodo infatti i familiari dell'uomo, originario di Palermo, dovrebbero ricevere un indennizzo da parte dell'assicurazione e uscire dal procedimento penale in cui avrebbero dovuto costituirsi parti civili. Gli avvocati dei tre professionisti sarebbero comunque intenzionati a non chiedere un rito alternativo ed eventualmente andare a giudizio per dimostrare la loro innocenza.

Martorana la mattina del 13 agosto 2019 chiama il medico di base segnalando problemi di vomito, tachicardia e malessere generale. Finisce al pronto soccorso dove viene raggiunto dalla figlia con il marito verso le 16 quando il medico decide di trasferirlo a Treviso. L’uomo presentava un ingrossamento dell'aorta con versamento e insufficienza renale. Ai famigliari non era stata segnalata alcuna urgenza e pertanto erano tornati a casa.

Il giorno dopo Martorana è visitato da un medico e alle 4.30 del 14 agosto arriva la telefonata ai parenti: venite subito. Il prof a quel punto pare fosse già deceduto. Nella relazione depositata in Procura in seguito all'autopsia, il medico legale sottolinea come «se i profili di negligenza non si fossero verificati, Antonio Martorana non sarebbe deceduto, in termini di elevatissima probabilità». La perizia prosegue spiegando che per «un paziente non più giovane che si presenta in pronto soccorso con un dolore toracico, il sospetto diagnostico della dissezione aortica va sempre affrontato con zelo e tempestività».


 

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