Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca

Eccedenze alimentari: 364 tonnellate di cibo ridistribuite e oltre 3.200 persone aiutate

Sabato 4 Marzo, dalle 9.30 alle 12, presso Palazzo San Paolo (campus Ca’ Foscari Treviso) una speciale lezione aperta dell’Università del Volontariato per combattere lo spreco

TREVISO Un convegno dedicato alle norme contro gli sprechi di prodotti alimentari e farmaceutici e sulle realtà dei cosiddetti “empori solidali” quello organizzato per Sabato 4 Marzo, dalle 9.30 alle 12.00, presso Palazzo San Paolo (campus Ca’ Foscari Treviso) in una speciale lezione aperta dell’Università del Volontariato. Relatori saranno la Senatrice Laura Puppato, che ha seguito l’iter della legge 166/2016, il dott. Franco Moretto, medico dell’Ulss 2, che ha visto nascere a livello regionali l’esperienza degli empori solidali e Sara Mascarin, dell’associazione “Amici della Solidarietà” da anni in prima linea su questa temtica.

I numeri su Treviso parlano chiaro: dal “Bilancio Sociale” di Volontarinsieme – CSV Treviso, redatto nel 2015, emergeva come, in un anno, fossero stati raccolti e distribuiti annualmente oltre 364 tonnellate di cibo in eccedenza, aiutando 1.028 famiglie, circa 3.230 persone, con oltre 200 volontari impegnati solo su questa attività e l’impiego di 37 mezzi di trasporto dedicati ( i dati sono relativi alle associazioni che hanno risposto al questionario, quindi non complessivi di tutte le realtà che si occupano di questa tematica.)

La legge cui si fa riferimento è la 166 del 19 agosto 2016, recante “Disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi”. Scopo delle nuove disposizioni è favorire il recupero e la donazione di prodotti alimentari e farmaceutici per fini di solidarietà sociale.

“Il convegno sarà l’occasione di approfondire la legge che va a normare queste dinamiche, le ricadute e i benefici sociali e le esperienze già attive e presenti sul nostro territorio – dichiara Alberto Franceschini Presidente di Volontarinsieme – CSV Treviso – Il tema è semplice e immediato, combattere gli sprechi, recuperare il più possibile ai fini di solidarietà sociale E qui la battaglia è soprattutto culturale: in Italia si prova ancora vergogna nel chiedere di portare via gli avanzi, all'estero è la normalità, Bisogna lavorare quindi su tutta la filiera (da chi produce a chi raccoglie gli eccessi e li dona) ma ogni cittadino in prima persona deve fare la sua parte. I dati ci dicono infatti che il 57% degli sprechi sono causati dagli attori economici, ma il 43% avviene a casa del consumatore. E’ quindi importante creare più consapevolezza nei singoli cittadini.”

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