Cronaca

Siglato a San Pietroburgo l’accordo tra il Museo Statale Ermitage e il Comune di Treviso

La firma del documento, che ha nel design italiano il suo nucleo, nasce con l’obiettivo di allargare i rapporti culturali e scientifici tra le due istituzioni

TREVISO Da oggi Treviso è interlocutore ufficiale del Museo Ermitage di San Pietroburgo. Questa mattina i rappresentanti dei due enti, il sindaco di Treviso Giovanni Manildo e il direttore del grande Museo russo Mikhail Piotrovsky hanno sottoscritto un accordo “quadro” di collaborazione tra le due istituzioni. La firma del documento, che ha nel design italiano il suo nucleo, nasce con l’obiettivo di allargare i rapporti culturali e scientifici tra le due istituzioni:  “Sono molto soddisfatto  -ha dichiarato dopo la firma il sindaco di Treviso Giovanni Manildo-  si tratta di un passo importante a seguito della visita fatta a Treviso nel 2016 dal Direttore del progetto 20/21 Dimitry Ozerkov. La cultura sta già dimostrando concretamente di essere un importante fattore di crescita per la nostra città:  sia dal punto di vista sociale che economico.  La mostra “Storie dell’Impressionismo” ora in corso a Santa Caterina ne è la prova.  

L’accordo “quadro” firmato stamattina rappresenta un'ulteriore opportunità per Treviso e l’hinterland.  Facendo leva sulla reciproca collaborazione tra i due Musei, con la collezione Salce e con le nostre produzioni di design, obiettivo dell’accordo è la conoscenza a favore del grande pubblico dei cittadini.  La conoscenza dei patrimoni d’arte e cultura mondiale conservati presso il Museo Ermitage e di quelli relativi alla produzione artistica italiana e veneta conservati presso i Musei Civici e le altre istituzioni culturali di Treviso, i cui scambi potranno un domani dare forma ad eventuali esposizioni.  Ma anche la conoscenza non meno rilevante del design italiano. La nostra produzione  rappresenta un biglietto da visita importante per l’area di Treviso sul quale è necessario lavorare”.

“Arte e cultura rappresentano i volano per la promozione di una rete di imprese che con il design e il made in Italy hanno segnato un’epoca   -dichiara l’assessore alla crescita e allo sviluppo del Comune di Treviso Paolo Camolei presente alla firma-  il design è il naturale punto di contatto tra l’industria e l’arte, così come la collezione Salce è il naturale punto di contatto tra arte e marketing.  L’area di Treviso ha l’ambizione, le capacità umane e professionali, le risorse tecnologiche e produttive per diventare riferimento nel Veneto ed in Italia per lo studio, la ricerca e le esposizioni nel settore del design”.

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