Tenta di far esplodere il suo appartamento con il gas

Tragedia sfiorata lo scorso 1° giugno in via Albona, a Treviso. L'intervento delle volanti della polizia e dei vigili del fuoco ha permesso di salvare la vita ad un trevigiano affetto da gravi problemi psichici

Controlli della polizia nei primi giorni di giugno

Aveva aperto il rubinetto del gas, saturando il suo appartamento. L'obiettivo, folle, era quello di farlo esplodere, con conseguenze che sarebbero state drammatiche non solo per sè stesso ma anche per gli altri residenti dello stabile. La vicenda, resa nota solo oggi, risale allo scorso 1° giugno ed è avvenuta in via Albona a Treviso. Fortunatamente l'intervento degli agenti delle volanti della polizia e di una squadra dei vigili del fuoco, richiamati sul posto da alcuni residenti che avevano segnalato una strana una fuga di gas, ha evitato il peggio. L'uomo che aveva architettato questo piano suicida, un trevigiano affetto da gravi problemi psichici e già conosciuto alle forze dell'ordine, è stato bloccato in tempo e portato in salvo.

Nei primi giorni di giugno sono stati numerosi i controlli che hanno visti impegnati gli agenti delle volanti della Questura di Treviso, in collaborazione con il reparto prevenzione crimine di Padova. Il 31 maggio un trevigiano di 25 anni è stato denunciato per spaccio e possesso di oggetti atti ad offendere; il giovane è stato pizzicato durante un controllo in possesso di 18 grammi di marijuana, 420 euro, un coltello oltre ad un bilancino di precisione. Nella serata del 6 giugno i poliziotti sono dovuti intervenire in via Ellero a Treviso per una rissa che ha coinvolto sei uomini di origine kossovara, tutti ubriachi: gli stranieri, dopo essersi insultati, sono passati alle vie di fatto prendendosi a pietrate e colpi di chiave inglese. Tutti sono stati denunciati per rissa aggravata.

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Durante i controlli svolti, con la polizia locale di Treviso, per evitare assembramenti nei pressi dei locali trevigiani non sono state elevate multe. In tutta questo primo periodo di fase-2 sono stati identificati dalla polizia ben 451 cittadini, fermate 156 auto e controllati 4 locali.

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