rotate-mobile
Domenica, 19 Maggio 2024
Cronaca

Getta olio bollente su un connazionale, la perizia psichiatrica inchioda un 26enne

I fatti si sono svolti nel quartiere di Borgo Furo, a Treviso, nel luglio del 2021. S.D., un giovane senegalese, sarebbe stato in possesso delle sue facoltà nel momento in cui si rese protagonista dell'aggressione. Il giovane verrà giudicato con il rito abbreviato nel prossimo luglio. Deve rispondere di tentato omicidio, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali gravi

Quando ha infierito su un connazionale, gettandogli olio bollente addosso e colpendolo con la padella ancora rovente alla testa, S.D., un senegalese di 26 anni, era in possesso delle sue facoltà. E' questo l'esito della perizia psichiatrica effettutata dal dottor Alberto Kirn sul giovane che, nel luglio del 2021, si era protagonista di quella che, a tutti gli effetti, fu una tragedia fortunatamente solo sfiorata.

L'esame ha rilevato l'assenza di disturbi della personalità come anche di altre patologie psichiatriche che ne potrebbero aver minato la capacità quando sono successi i fatti. S.D., che avrebbe agito per motivi di droga, forse una partita di scarsa qualità, avrebbe insomma agito consapevolmente, in preda ad un violento attacco di ira, probabilmente (ma di questo non c'è la prova) in concomitanza con l'assunzione di stupefacenti. Il ragazzo, che è difeso dall'avvocato Mario Nordio, comparirà davanti al gup di Treviso Gianluigi Zulian, nel prossimo mese di luglio, quando sarà giudicato con il rito abbreviato. Deve rispondere di tentato omicidio, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali gravi.

Il 26enne, che deve anche difendersi dal reato di maltrattamenti sui genitori (fatti avvenuti tra il 2019 e il 2020), avrebbe aggredito il connazionale improvvisamente, al termine di un litiglio. All'inizio erano volate parole grosse, forse qualche schiaffo; poi però avrebbe preso la padella piena di olio bollente con cui stava cucinando delle patatine fritte e l'ha rovesciata addosso al connazionale, un 25enne. Un lancio che ha colpito la vittima in pieno volto.

Degli schizzi d'olio sono finiti anche addosso alle due donne che si trovavano in casa: la proprietaria dell'appartamento, nel quartiere Borgo Furo a Treviso, che era stata ricoverata con ustioni di media gravità all'ospedale Ca' Foncello di Treviso e una ragazza, portata in pronto soccorso e poi dimessa con una prognosi di qualche giorno. Non contento, tra le urla di tutti, l'aggressore in preda all'ira ha continuato a colpire il malcapitato sulla testa con la stessa padella, ancora rovente.

Dopo l'aggressione S.D. si è dato alla fuga, cercando rifugio in un altro appartamento vicino. La Polizia lo trovò visibilmente scosso e ancora coperto di sangue. Alla vista degli agenti il senegalese avrebbe cercato nuovamente di scappare, scagliandosi contro di loro per guadagnarsi una via di fuga, ma i poliziotti lo hanno bloccato e caricato in auto con le manette ai polsi.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Getta olio bollente su un connazionale, la perizia psichiatrica inchioda un 26enne

TrevisoToday è in caricamento