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L'esterno del carcere di Santa Bona

L'esterno del carcere di Santa Bona

Malmena la moglie e finisce in cella: albanese espulso

Lo straniero, 42enne, avrebbe dovuto restare in carcere fino alla fine del 2019 e ha scelto, come pena alternativa, l'espatrio nel Paese d'origine

Nell’ambito delle operazioni volte all’allontanamento dal territorio nazionale di cittadini stranieri irregolari e pregiudicati, che hanno portato dall’inizio di quest’anno all’emissione di 62 decreti di espulsione, il 27 marzo E.T., cittadino albanese di 42 anni, è stato accompagnato alla frontiera da personale della Questura di Treviso e rimpatriato sotto scorta in esecuzione del decreto di espulsione adottato dalla Magistratura di Sorveglianza di Venezia.

Entrato in Italia per ricongiungersi alla moglie nel 2009, dal 2017 non aveva più rinnovato il proprio permesso di soggiorno, essendo destinatario di un provvedimento di allontanamento dalla casa familiare adottato dal G.I.P. presso il Tribunale di Reggio Emilia nel gennaio del 2018. Recluso nel carcere di Santa Bona, stava scontando una pena di un anno e otto mesi per percosse, minacce e lesioni ai danni della moglie. Il decreto di espulsione è stato emesso come misura alternativa alla detenzione, che sarebbe dovuta terminare il 13 dicembre 2019.

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