Gli trovano una pistola in auto, 36enne arrestato

L'uomo è un cittadino romeno ed è stato pizzicato durante il coprifuoco. Oltre all'arma, un residuato della Seconda Guerra mondiale, sono stati ritrovati dei cacciaviti, un martello ed un punteruolo artigianale

Gli oggetti ritrovati nell'auto del romeno arrestato dalla Polizia

Ha violato il coprifuoco in vigore per il Covid 19 ma soprattutto è stato trovato in possesso di una pistola che è poi risultata essere un residuato della Secondo guerra mondiale. Per questo S.V.V, un cittadino romeno di 36 anni, è stato arrestato nella notte di ieri, domenica 8 novembre, da agenti delle Volanti e della Polizia stradale di Treviso. Il pubblico ministero Massimo Zampicini ne ha però disposto l'immediata scarcerazione in attesa di verifiche in quanto l'arma era sprovvista di cartucce. Allo straniero è stato anche notificato un foglio di via obbligatorio, in virtù del quale non potrà fare ritorno nel Comune di Treviso per i prossimi tre anni.

Erano passate da poco le 4.30 di domenica quando gli agenti  hanno effettuato un controllo congiunto su un veicolo condotto  un immigrato di origine romena sui cui peraltro gravano  numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. L'uomo è apparso inspiegabilmente agitato al controllo e quindi, insospettiti dal luogo e dal momento in cui era stato fermato in palese violazione all'ultimo Dpcm che dispone il coprifuoco dopo le 22, gli agenti della polizia lo hanno sottoposto a perquisizione personale e veicolare.

Il 36enne inizialmente si è giustificato con il fatto di essere andato a trovare la fidanzata e di essere comunque sulla strada di  ritorno a casa ma all'interno del veicolo della vettura, dentro a un marsupio, viene rinvenuta una pistola semiautomatica, perfettamente funzionante. Si tratta di un modello Beretta M-34, un residuato bellico della secondo conflitto mondiale, priva però di proiettili. Insieme all'arma vengono ritrovati anche  dei cacciaviti, un martello ed un punteruolo artigianale, di cui S.V.V. non riusciva a motivare il porto e che lasciano desumere che fossero destinati al consumarsi di un delitto. L’uomo è stato quindi arrestato con l’accusa di detenzione e porto illegale di arma.  Sono in corso accertamenti per verificare eventuali responsabilità dell’arrestato in fatti criminosi commessi in città. 
 

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