Cronaca

Velocità eccessiva, cinture, cellulare alla guida: 1500 multe in una settimana

Controlli straordinari della polizia stradale di Treviso dal 19 al 25 aprile mentre la Marca si trovava ancora in fascia arancione. Autotrasporto, sequestrato carico di carne malconservata

L'apparecchio sequestrato ad un camionista

Ben 903 contravvenzioni per il superamento dei limiti di velocità oltre a 604 altre infrazioni di cui 61 per il mancato uso delle cinture di sicurezza, 22 per l’utilizzo del telefono cellulare durante la guida. Numeri impietosi quelli dei controlli svolti dalla polizia stradale di Treviso dal 19 al 25 aprile nell'ambito del Roadpol – European Roads Policing Network, una campagna europea congiunta denominata “European Operation Speed” (controllo velocità).

In particolare sono state coinvolte in servizi specifici 11 pattuglie, con uso di telelaser ed impegnate altre 56 pattuglie. Non sono mancati i controlli ai veicoli commerciali, che hanno portato ad elevare numerose contravvenzioni, tra queste spiccano quelle di conducente italiano che nella giornata del 26 aprile veniva fermato per un normale controllo, ma da subito gli operatori, hanno notato anomalie sulla sua attività di guida, veniva è stato accompagnato preso un’officina specializzata, che ne accertato l’alterazione del dispositivo cronotachigrafo con l’intento di falsare il reale tempo di guida del conducente.

Diversa invece il metodo adottato da un conducente senegalese alla guida di un veicolo italiano, che fermato da un equipaggio, risultava non aver inserire la scheda del conducente nel dispositivo cronotachigrafo digitale, rendendo così impossibile il controllo della sua attività lavorativa. Queste condotte, oltre ad essere estremamente pericolose per la loro ed altrui incolumità, andavano ad eludere la normativa sociale volta alla tutela dei lavoratori e degli utenti della strada oltre che alla leale concorrenza tra gli autotrasportatori. Nella giornata del 23 aprile, risalta il controllo di un autocarro di nazionalità rumena, che trasportava un carico di alimenti, nella fattispecie carne, senza che lo stesso fosse idoneo a tale trasporto. La merce emanava un cattivo odore e si trovava in contenitori danneggiati. Vista la situazione, gli agenti hanno richiesto l’intervento di personale della Ulss 2, il quale ne accertava il cattivo stato di conservazione, dal quale ne conseguiva il sequestro e la successiva distruzione.

Nella stessa settimana nonostante i controlli eseguiti si sono verificarsi vari incidenti stradali, tra cui uno con esito mortale. Il malcapitato, era un così detto utente “vulnerabile”, trovandosi alla di un motociclo. Non per ultimo, la Polizia Stradale di Treviso, ha preso parte ad una importante esercitazione lungo la “Pedemontana Veneta”, arteria della nostra provincia di prossima apertura. Questo evento ha visto la partecipazione di altri attori istituzionali, quali i VV.FF., SUEM, avente la finalità di coordinare i mezzi di soccorso in caso di incidente stradale o altro evento sinistro.

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