Omicidio di Rolle, Papa visto su una Panda rubata dopo il delitto

A riferire questo dettaglio è stato uno dei carabinieri che si è occupato delle indagini sul duplice omicidio dei coniugi Loris e Annamaria Nicolasi a Cison di Valmarino

L'udienza di giovedì 12 settembre in tribunale

Il 1° marzo Sergio Papa si sarebbe presentato a casa del fratello Roberto a bordo di una Panda. Lo stesso tipo di mezzo ritrovato poi bruciato, la stesso tipo di vettura di quella che risulta essere stata rubata poco prima dell'efferato delitto di Rolle e che secondo gli inquirenti sarebbe stata usata da Papa per spostarsi. A riferire questo dettaglio è stato uno dei carabinieri che si è occupato delle indagini sul duplice omicidio dei coniugi Loris e Annamaria Nicolasi, trucidati a colpi di roncola nel giardino della loro casa di Rolle proprio la mattina presto del 1 marzo. Per quei fatti Sergio Papa è ora a processo per rispondere del reato di omicidio volontario aggravato.

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Il fratello di Sergio Papa e la compagna si sono avvalsi della facoltà di non rispondere durante il loro interrogatorio davanti al pubblico ministero Davide Romanelli ma ai carabinieri che stavano già stringendo il cerchio intorno al 35enne avevano raccontato, nei giorni successivi alla mattanza, che il pomeriggio del 1 marzo, quindi a poche ore dall'assassinio dei due anziani, Papa era arrivato da loro a bordo di una Panda. Non una supposizione ma piuttosto una certezza, perché ricordavano che tanto che dopo aver visto il mezzo parcheggiato proprio davanti alla loro abitazione avrebbero chiesto a Sergio di spostarla. A riferire questo dettaglio investigativo è stato uno dei militari dell'Arma che si è occupato delle prime investigazioni e che oggi, giovedì, ha deposto in aula durante il processo.

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