Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Profughi al lavoro? Manildo: “Un progetto a cui lavoriamo da tempo"

Il sindaco di Treviso: "Penso sia ora di superare la legge Bossi-Fini che ha allungato i tempi di permanenza nei centri di accoglienza temporanea e non garantisce l’accompagnamento alla frontiera"

TREVISO “Profughi al lavoro, era anche una nostra richiesta e un progetto a cui lavoriamo da tempo. La comunità che accolgono vogliono vedere le persone che arrivano impegnate in attività utili alla collettività, ma è necessario che a breve il Governo centrale chiuda anche sulla questione degli incentivi – dichiara il sindaco di Treviso Giovanni Manildo - In un momento di difficoltà per le casse dei Comuni quei soldi rappresentano occasioni importanti per rendere ancora più elevato il livello dei servizi, più illuminazione, più interventi per strade e scuole, più telecamere di videosorveglianza.

Condivido la posizione di Minniti sulle carte di identità, posizione che avevamo auspicato in una lettera inviata proprio al Ministro, e sui CIE regionali che devono servire a rispedire a casa velocemente chi non ha i requisiti per restare, soprattutto per chi è sorpreso a delinquere, e penso sia ora di superare la legge Bossi-Fini che ha allungato i tempi di permanenza nei centri di accoglienza temporanea e non garantisce l’accompagnamento alla frontiera, facendo sì quindi che molte persone restino in circolazione sul territorio nazionale. Anche per questo nella giornata di venerdì 20 gennaio sarò a Roma invitato da Enzo Bianco, sindaco di Catania e presidente del Consiglio Nazionale ANCI ad un convegno sul superamento della legge e delle riforme necessarie ad affrontare il fenomeno migratorio proprio a partire dai comuni ”, chiude Manildo.

E proprio ieri, su richiesta del sindaco, l’assessore delegato Anna Caterina Cabino ha incontrato gli enti gestori che si sono detti disponibili a collaborare a un’iniziativa di cui è capofila Nova Marghera Facility e che vede la risistemazione di un’area della scuola media Felissent di Treviso dove verrà creato un grande spazio che verrà allestito con attività ludiche e ricreative per i bambini ma anche per le persone anziane. Si tratta ora di predisporre gli atti che dovranno essere inviati alla Prefettura per approvazione.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Profughi al lavoro? Manildo: “Un progetto a cui lavoriamo da tempo"

TrevisoToday è in caricamento