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Attirava i clienti a casa dove i complici li rapinavano: prostituta in cella

Ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Treviso ed eseguita martedì sera dal Commissariato di Faenza

RAVENNA Avrebbe attirato i suoi "clienti" in un appartamento, per poi far entrare i complici che avrebbero rapinato le vittime ignare. La Polizia di Stato nella notte tra martedì e mercoledì ha arrestato una 25enne romena, residente a Ravenna ma di fatto senza fissa dimora, perchè colpita da ordinanza di custodia cautelare in carcere per il reato di rapina aggravata continuata in concorso. Intorno alle 22 di martedì sera il personale del commissariato di Faenza ha scoperto che la giovane si trovava all’interno di un albergo manfredo. Gli agenti si sono recati quindi presso la struttura alberghiera, dove hanno rintracciato la donna che è stata accompagnata negli uffici del commissariato.

Dai successivi accertamenti sarebbe emerso che la donna era ricercata perchè colpita da ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Treviso, in quanto ritenuta responsabile del reato di rapina aggravata in concorso con altri due stranieri ed altri reati, commessi nella provincia di Treviso a marzo. In particolare la donna, che secondo gli inquirenti sarebbe stata dedita alla prostituzione, avrebbe condotto i suoi occasionali clienti all’interno di un appartamento dove, poco dopo, sarebbero sopraggiunti i complici che avrebbero rapinato le vittime di denaro, carte di credito e orologi.

La donna era già nota agli investigatori del commissariato di Faenza, perché nel 2015 sarebbe stata denunciata per il reato di lesioni in concorso ai danni di una prostituta albanese che era stata aggredita da altre sue colleghe. Successivamente il Questore di Ravenna aveva emesso nei suoi confronti un divieto di dimora nei comuni di Faenza e Castelbolognese. La 25enne è stata quindi condotta alla sezione femminile del carcere di Forlì a disposizione del Gip presso il Tribunale di Treviso.

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