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Cronaca

Veneto Banca, il giudice chiama la Pwc come responsabile civile

La società di revisione dei conti dovrà rispondere ai circa 9 mila azionisti costituiti a Roma nel processo a Alessandra Mingozzi, socio di PriceWaterhouseCoopers e responsabile  del controllo sui bilanci di Veneto Banca fra il 2010 ed il 2018, alla sbarra per i reati di falsità nelle relazioni o nelle comunicazioni dei responsabili della revisione legale e ostacolo alla vigilanza

La PricewaterhouseCoopers dovrà rispondere civilmente nel procedimento aperto ad Alessandra Mingozzi, socio di Pwc e responsabile  del controllo sui bilanci di Veneto Banca fra il 2010 ed il 2018, indagata per i  reati di falsità nelle relazioni o nelle comunicazioni dei responsabili della revisione legale e ostacolo alla vigilanza. Questa la decisione assunta ieri dal gup di Roma nel corso dell'udienza preliminare a carico della donna. Lo stesso giudice ha ammesso tutte le circa 9 mila parti civili che avevano chiesto di essere partecipi al processo ed ha respinto le eccezioni della difesa. L'udienza è stata aggiornata al prossimo 29 gennaio.

Per la Procura, la Mingozzi, al fine di conseguire un ingiusto profitto, attestava consapevolmente il falso ed occultava informazioni rilevanti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della ex popolare, esprimendo sui bilanci un giudizio positivo, senza rilievi, rivelatosi falso. Secondo la i magistrati di Roma tale giudizio positivo sarebbe stato espresso dal revisore con l’intenzione di ingannare i soci azionisti, gli obbligazionisti e le autorità di vigilanza.

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