Lascia sola la figlia di sette anni e rapina un bar

L'uomo, un 39 anni di Treviso, è anche accusato di ricettazione per aver rubato e utilizzato una carta bancomat e due carte di credito

Un albanese è a processo per rapina ai danni del titolare del Bar Sole a Treviso

Ha abbandonato la figlia piccola, di soli sette anni, dentro casa mentre si ricava al "Bar Sole" di Treviso, in Strada Feltrina, dove ha rapinato il proprietario, colpendolo anche con violenti pugni al volto. Di questo deve rispondere L. Q., un cittadino albanese di 39 anni, residente a Treviso, nel processo a suo carico che è iniziato a Treviso. L'uomo è anche accusato di ricettazione per aver rubato e utilizzato una carta bancomat e due carte di credito.

I fatti risalgono al 4 maggio del 2018. Quel giorno avrebbe lasciato la figlia di sette anni da sola nel suo appartamento di via Emilia a Treviso, poi si sarebbe diretto, forse già sotto i fumi dell'alcol, al locale pubblico. Lì si sarebbe impossessato di una bottiglia di birra che non voleva pagare. Alle proteste del titolare del bar, un cittadino cinese, l'albanese avrebbe risposto con la minaccia  di un coltello e colpendolo con calci e pugni, oltre a sferragli un colpo sotto  il mento proprio con la bottiglia, causando al malcapitato un trauma facciale.

Il 36enne è anche accusato di estorsione per aver rubato, qualche mese prima, due carte di credito ed una Postamat che sarebbero state utilizzate per acquisti di alcolici proprio presso il bar che ha rapinato. 

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