Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Racconta ai carabinieri di aver subito una rapina in casa, era un'invenzione

Denunciata per simulazione di reato una trevigiana di 52 anni: aveva detto di essere stata aggredita e derubata da due malviventi. Da una perquisizione spunta il presunto bottino di gioielli

TREVISO Una trevigiana di 52 anni, A.Z., è stata denunciata dai carabinieri di Treviso per simulazione di reato. La donna, lo scorso 12 settembre, si era recata presso il comando provinciale dell'Arma per raccontare di aver subito una brutale rapina in cui due malviventi, nel cuore della notte, erano entrati in casa sua strattonandola e derubandola di tutti i suoi gioielli. Il suo racconto però non ha convinto del tutto gli investigatori per alcune incongruenze. Da una perquisizione domiciliare è emersa la verità: il bottino della finta rapina era nascosto in camera da letto. A spingere la donna a inventare la rapina subita sarebbe la depressione e la solitudine causata dalla recente separazione con il marito.

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