Cronaca

La casa in cui sono state rapinate è sigillata dal Ris: anziane passano il Natale in ospizio

L'aggressione risale allo scorso 17 ottobre e da allora le vittime non hanno più potuto rientrare in casa loro per permettere agli investigatori di finire gli accertamenti

TREVISO Sono trascorsi più di due mesi da quando, lo scorso 17 ottobre, vennero malmenate e rapinate in casa da un ignoto bandito. Da allora le vittime, due anziane di più di 80 anni, le sorelle Bruna e Ida Bruni, non hanno più potuto tornare all'interno della propria abitazione, un appartamento di vicolo Marco Polo a Treviso. Il motivo? La scena del crimine, dopo i rilievi svolti dai carabinieri del Ris di Parma lo scorso 9 novembre, è stata letteralmente sigillata per non contaminare le stanze con eventuali altre tracce. E così le sorelle sono state costrette a trascorrere il Natale in due diverse case di riposo, a Santa Bona e in centro città. A riportare la notizia è la Tribuna di Treviso di giovedì 29 dicembre. Sono ancora attualmente in corso le indagini per dare un volto ai rapinatori che peraltro non riuscirono a mettere le mani sul vero "tesoretto" presente in casa, 50mila euro in contanti, frutto delle rispettive pensioni sempre incassate e mai portate in banca.

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