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Il lato oscuro dei social media, Roberta Bruzzone presenta il suo libro a Treviso

Il volume, scritto in collaborazione con Emanuele Florindi, sarà al centro di un incontro che si svolgerà venerdì sera presso il museo di Santa Caterina

TREVISO Truffe online, cyberstalking, cyberbullismo, pedopornografia e furti d’identità: un crimine su cinque viene commesso in rete, facendo leva su una poco elevata percezione del rischio e una labile tutela della privacy. Dopo aver fatto chiarezza sui pericoli che si celano in rete e aver compiuto una panoramica sul mondo di internet, questo manuale insegna ad applicare tecniche di gestione della propria immagine social, riconoscere la subdola dipendenza affettiva nell’epoca di Facebook, proteggere i più piccoli attraverso strategie di parental intelligence, e tutelare la propria privacy con consigli pratici, suggerimenti di autodifesa e indicazioni sulle autorità a cui rivolgersi in caso di difficoltà.

ROBERTA BRUZZONE, psicologa forense, criminologa investigativa ed esperta in Criminalistica applicata all’analisi della scena del crimine, docente di Criminologia, Psicologia investigativa e Scienze forensi presso l’Università LUM Jean Monnet di Bari, svolge da anni attività di docenza sulle forme criminali emergenti con particolare riferimento ai rischi che si corrono online. È consulente tecnico nell’ambito di procedimenti penali, civili e minorili e si è occupata di molti tra i principali delitti avvenuti in Italia. È presidente dell’Accademia Internazionale delle Scienze Forensi e docente accreditato presso gli istituti di formazione della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri. È vicepresidente dell’Associazione “La caramella buona ONLUS”, che si occupa di sostenere le vittime di pedofilia. Svolge inoltre attività di docenza specialistica in numerosi master e corsi di perfezionamento universitari.

EMANUELE FLORINDI, avvocato, si occupa prevalentemente di diritto dell’informatica, bioetica e tutela dei minori. Vicepresidente dell’AISF, è membro dello CSIG di Perugia (Centro Studi Informatica Giuridica) e socio dell’Associazione Margot. Tiene frequentemente, in qualità di relatore o docente, corsi e seminari in tema di criminalità informatica, computer forensics e tutela dei minori in rete. Sin dal 2000 collabora attivamente, in qualità di consulente, con numerose Procure della Repubblica nel corso di indagini inerenti reati di criminalità informatica. Autore di varie pubblicazioni in materia, è professore a contratto del corso di Diritto dell’informatica presso il corso di Laurea in Informatica e di Informatica forense presso il corso di  Scienze per l’investigazione e la sicurezza.

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