Entra in casa di un anziano disabile e lo deruba, ladra rom denunciata

L'episodio risale allo scorso mese di gennaio. Vittima del furto, messo a segno da una 30enne con la complicità di un bimbo (il presunto nipotino), è stato un trevigiano di 84 anni che si è poi rivolto alla polizia

L'indagine è stata condotta dalla squadra mobile

Una 30enne rom, B.C., residente a Treviso, è stata denunciata dagli investigatori della squadra mobile per il reato di furto in abitazione pluriaggravato. L’episodio di cui la 30enne si è resa protagonista risale allo scorso mese di gennaio. La 30enne, con un pretesto, era riuscita a contattare un anziano di 84 anni, con problemi di deambulazione ed equilibrio, residente nel suo stesso quartiere e conosciuto di vista.

La donna si era presentata presso l’abitazione dell’anziano, verso ora di cena, in compagnia di un bambino che sosteneva essere suo nipote. Dopo aver indotto l’uomo ad accoglierla in casa, la 30enne ha chiesto di poter bere un caffè e, avvalendosi della collaborazione del minore, era riuscita a sottrarre delle banconote per la somma di 200 euro che la vittima nascondeva in un mobile nella zona dell’ingresso. Dopo essere riusciti a sottrarre il denaro, la donna e il bambino si sono dileguati facendo perdere le proprie tracce. I successivi accertamenti svolti dagli investigatori della squadra mobile di Treviso hanno permesso di ricostruire gli eventi e ad addebbitare alla donna la responsabilità del furto.

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