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Anziane rapinate e spaccate nei negozi: 27enne arrestato dalla polizia

Nei mesi scorsi il giovane era diventato il terrrore dei residenti del quartiere di Santa Bona, soprattutto della zona di via Ronchese. Decisive le immagini delle telecamere di videosorveglianza. Ad incastrarlo le indagini della squadra mobile di Treviso

Era diventato il terrore dei residenti del quartiere di Santa Bona, in particolare dell'area di via Ronchese. Nella mattinata di oggi, venerdì 25 marzo, gli agenti della squadra mobile di Treviso, coordinati dal dirigente, Immacolata Benvenuto, hanno arrestato e accompagnato in carcere un 27enne, nato in Italia, straniero di seconda generazione. Secondo gli investigatori sarebbe lui l'autore di alcune rapine ai danni di anziani commesse a Treviso in via Santa Bona, nonché delle “spaccate” avvenute nei confronti di esercizi pubblici di via Ronchese. Il 27enne è indiziato come autore di due rapine avvenute rispettivamente nel mese di gennaio e febbraio 2022 ai danni di due persone anziane, dopo che le stesse avevano prelevato alcune centinaia di euro da uno sportello automatico dell'Unicredit in via Santa Bona.

Il modus operandi è stato il medesimo in entrambe le occasioni. Il malvivente, dopo aver atteso il completamento dell'operazione allo sportello da parte degli anziani, li ha sorpresi alle spalle, strappandogli dalle mani le somme di denaro prelevate, senza esitare poi a strattonarli e ad usare violenza al fine di acquisire il denaro e darsi alla fuga. In entrambi i casi l'Autorità giudiziaria, condividendo le ipotesi investigative prospettate dalla squadra mobile, ha riconosciuto anche le aggravanti connesse all'età avanzata delle vittime, nonché del fatto che le stesse avevano appena fruito di un servizio bancario.

Il giovane è indiziato anche delle due “spaccate”, avvenute nel mese di febbraio, ai danni di due esercizi pubblici di via Ronchese, attraverso lo sfondamento delle vetrine dei negozi e la forzatura delle saracinesche. In entrambi i casi, a parte Ì danni provocati ai negozi, il ladro è riuscito a sottrarre dai registratori di cassa circa 200 euro complessivi. L'indagine condotta dalla squadra mobile di Treviso, anche attraverso l’ausilio delle telecamere cittadine e di quelle di privati cittadini, ha consentito di incriminare, per questi gravi episodi di violenza che avevano destato forte preoccupazione sociale, soprattutto nei cittadini residenti nei quartieri in cui si sono svolti i fatti, il ventisettene, che è stato fermato questa mattina ed accompagnato al carcere di Santa Bona, in esecuzione della misura custodiale.

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