Sinti contro rom: lite tra ragazzini e genitori, intervengono i carabinieri

L'episodio nel tardo pomeriggio a Treviso, in via Bindoni. Ad accendere la lite sarebbe stati gli insulti di uno degli adulti ad un giovane dell'opposta fazione

TREVISO C'è voluto l'intervento dei carabinieri di Treviso, nel tardo pomeriggio di oggi, martedì, per mettere fine ad una furiosa lite divampata in via Bindoni a Treviso tra le due fazioni, da una parte i rom, dall'altra i sinti, che vivono nella zona. A litigare furiosamente un uomo ed una donna, genitori di due ragazzini di circa 12 anni: da tempo i rapporti tra i due sono molto tesi. Secondo quanto è stato ricostruito dai militari uno dei giovani avrebbe riferito al proprio genitore di essere stato insultato da un adulto del clan rivale. L'arrivo dei militari ha messo fine agli improperi e alle urla reciproche tra i protagonisti. C'è anche chi aveva segnalato la presenza di un coltello, brandito dall'uomo; nessuno dei testimoni, riferiscono i carabinieri di Treviso, ha tuttavia confermato questa circostanza.

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Acampora: "E' una bomba ad orologeria". "Via Bindoni è una bomba ad orologeria e chi ci sta rimettendo -commenta Davide Acampora, consigliere comunale di Forza Italia- sono i cittadini italiani che subiscono giorno dopo giorno le angherie e le violenze psicologiche da parte di questi personaggi di etnia Rom e Sinti che questa sera sono arrivati a sfidarsi addirittura con i coltelli. Per quanto ancora i residenti incolpevoli dovranno subire tutto questo? Il mio appello al sindaco Conte, che come me conosce benissimo la situazione, è quello di intervenire tempestivamente per mettere in sicurezza l'intera zona allontanando tutti quei soggetti pericolosi che creano pericolo per l'intera comunità. È inconcepibile che questi personaggi siano assegnatari di case di edilizia popolare e che si permettono di fare ciò che vogliono da anni. Lo Stato italiano deve garantire la sicurezza dei cittadini. È necessaria una stretta, a partire dall'analisi del loro stile di vita da parte della Guardia di Finanza, pendenze giudiziarie e abusi edilizi. In quella via vivono anche dei minorenni figli di italiani che psicologicamente sono molto provati da questa situazione. Mi sono recato personalmente sul posto stasera".

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