Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca

Palpeggia e picchia dipendente di un supermarket, 40enne finisce a giudizio

L'uomo avrebbe tentato di abusare una lavoratrice del "Panorama" di Viale della Repubblica a Treviso, riuscita fortunosamente a divincolarsi. Il processo inizierà il prossimo 13 febbraio

L'avrebbe palpeggiata, presa per il collo e poi avrebbe tentato anche di toglierle i pantaloni. Quando la donna era riuscita a divincolarsi l'avrebbe nuovamente afferrata per un braccio e colpita al volto con un pugno. Per questo un 40enne di Treviso è finito rinviato a giudizio (il processo inizierà il 13 febbraio del 2024) con la pesante accusa di violenza sessuale nei confronti di una dipendente del supermercato "Panorama" di viale della Repubblica a Treviso. Ma l'uomo, difeso dall'avvocato Katia Falcomer, dice di essere completamente innocente: «E' lei - avrebbe spiegato - che ha tentato un approccio con me, io non ho fatto nulla. E lo dimostrerò a processo».

La vicenda risale al maggio del 2021. Secondo le indagini della Procura il 40enne avrebbe seguito la presunta vittima fino al parcheggio del supermarket e qui avrebbe iniziato a palparla e a toccarla. La scena sarebbe stata ripresa anche dalle telecamere di sicurezza presenti all'interno del park: ma la denuncia, presentata dalla donna solo qualche giorno dopo i fatti, non può avvalersi delle riprese perché i nastri vengono cancellati al termine delle 24 ore.

Secondo la versione dell'uomo la giovane si sarebbe accompagnata ad un gruppo di lavoratori stranieri presenti in zona, a cui avrebbe anche chiesto saltuariamente del denaro. «Mi ha approcciato ed è venuta verso la mia macchina - ha detto - con un fare decisamente equivoco. Io l'ho respinta un paio di volte, non ricordo se l'ho anche colpita. Poi però mi è arrivata la denuncia».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Palpeggia e picchia dipendente di un supermarket, 40enne finisce a giudizio
TrevisoToday è in caricamento