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Cronaca

Finto controllo antidroga per derubare uno straniero, arrestati due truffatori

In manette un 35enne ed un 40enne: hanno chiesto ad un pakistano il permesso di soggiorno e ottenuto 50 euro per la restituzione. A scoprire il raggiro una pattuglia delle volanti della polizia

TREVISO Si sono finti poliziotti in borghese, impegnati in un fantomatico controllo antidroga, hanno avvicinato un cittadino pakistano e si sono fatti consegnare il permesso di soggiorno. A rendere ancora più credibile la messa in scena anche una telefonata alla centrale operativa per verificare se il documento fosse autentico. I truffatori avevano però ben altro in mente: notando che lo straniero aveva in tasca una bustina aon all'interno 50 euro si sono fatti consegnare il denaro in cambio della restituzione del permesso di soggiorno. Poi la fuga: il colpo sembrava perfettamente riuscito.

Il raggiro, avvenuto in via LungoSile Mattei domenica poco dopo le 17.30, è stato subito scoperto da una pattuglia della polizia che si trovava in zona e ha notato i movimenti sospetti dei due finti agenti che vedendo la volante, in piazza Giustiniani, hanno tentato di dileguarsi, prendendo direzioni diversi. I poliziotti, quelli veri, hanno inutilmente ordinato ad entrambi di fermarsi: uno è fuggito verso via Roma ed è stato bloccato dopo una breve collutazione con uno degli agenti, l'altro è stato subito fermato. A spiegare il motivo di quella strana fuga è stata proprio la vittima, il cittadino pakistano che vedendo la polizia ha raccontato quanto era avvenuto poco prima.

Ad essere arrestati per resistenza a pubblico ufficiale e furto in concorso due italiani di 35 e 40 anni, entrambi con numerosi precedenti e già sottoposti ad obbligo di firma.

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