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Daniele Musolino

Daniele Musolino

Era il punto di riferimento dei pompieri trevigiani, addio a Daniele Musolino

Il capo reparto dei vigili del fuoco del comando provinciale di Treviso si è spento all'età di 55 anni. Da tempo malato, ha partecipato alle più importanti emergenza a livello nazionale

Dopo aver combattuto per circa due anni contro una grave malattia, si è spento ieri all’età di 55 anni il Capo Reparto dei Vigili del Fuoco di Treviso Daniele Musolino, figura di riferimento per i pompieri trevigiani. Assunto in servizio nel 1994, dopo un primo periodo a Bergamo, ha svolto quasi tutta la sua carriera presso il Comando Provinciale di Treviso, raggiungendo la qualifica di Capo Squadra nel 2006 e di Capo Reparto nel 2018. Oltre alle innumerevoli operazioni di soccorso in territorio provinciale e regionale, Daniele ha preso parte a tutte le recenti calamità che hanno colpito il Paese: il terremoto di San Giuliano di Puglia nel 2002, il sisma in Abruzzo nel 2009 e in Emilia Romagna nel 2012 nonché quello ad Amatrice e in Italia centrale nel periodo 2016-2017.

Numerosi i riconoscimenti conseguiti nell’arco della sua carriera, fra cui meritano di essere sottolineati un attestato di apprezzamento e ringraziamento consegnatogli dal Comitato delle vittime della Scuola Elementare di San Giuliano di Puglia e un attestato di Pubblica Benemerenza concesso a nel 2011 dal Prefetto Franco Gabrielli, allora Capo del Dipartimento di Protezione Civile, a testimonianza dell’impegno prestato nello svolgimento di attività connesse ad eventi della Protezione Civile.
Nell’ambito dell'organigramma provinciale del Comando, Daniele è stato un punto di riferimento per le attività di polizia giudiziaria svolte dai Vigili del fuoco trevigiani, anche in concorso con le altre Forze di Polizia, e per quelle di investigazione delle cause di incendio, in quanto componente del Nucleo Investigativo Antincendio Territoriale della Direzione Interregionale dei Vigili del Fuoco per il Veneto e il Trentino Alto Adige.

Ma è soprattutto la sua instancabile attività di istruttore che merita di essere rimarcata. Daniele è stato Istruttore Professionale Nazionale, contribuendo con passione e generosità nell’arco della sua carriera – sia presso le Scuole Centrali Antincendio di Capannelle a Roma sia presso i Poli Didattico Regionali fra cui anche Treviso – alla formazione di migliaia di Vigili del Fuoco che oggi prestano servizio in tutta Italia. Proprio per favorire la formazione dei pompieri veneti, è stato fra i promotori del progetto di realizzazione di un Polo Didattico Territoriale per il Nord-Est tuttora al vaglio dei competenti Uffici ministeriali. Daniele lascia la moglie Giusi e due figlie Jessica con Marco ed Erica. I parenti, gli amici e i pompieri, trevigiani e non solo, si stringono con sincero affetto e riconoscenza in ricordo delle notevoli capacità professionali e delle straordinarie qualità umane di Daniele.

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