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Allarme violenza sulle donne, calo di denunce durante la pandemia

Nel 2019 sono stati 675 le atttivazioni del "codice rosa" nei presidi di pronto soccorso degli ospedali della Marca: nel 2020 il crollo a 503, solo 112 in questi primi mesi del 2021. L'Ulss 2 lancia la campagna "Posto Occupato", volta a sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della violenza contro le donne

 

La pandemia ha fatto scendere, in modo molto preoccupante, il numero di denunce presentate dalle donne per abusi o violenze subite tra le mura domestiche da parte dei loro compagni o mariti. E' il lato nascosto di questi ultimi 14 mesi ma che i numeri evidenziano in modo sconfortante. Nel 2019 le attivazioni del "codice rosa" (progetto avviato nel 2014) nei pronto soccorso della provincia erano stati 675 (683 nel 2018, 571 nel 2017) mentre lo scorso anno, il primo caratterizzato dal lockdown, solo 503 e in questi primi mesi del 2021 appena 112. Il confinamento domestico causato del Covid-19 ha di fatto limitato le segnalazioni delle donne in modo molto preoccupante: si stima che venga intercettato solo il 10% del fenomeno. Complessivamente dal 2017 ad oggi sono stati 2.544 le segnalazioni delle donne attraverso il "codice rosa": nel 28% dei casi per violenza psicologica, nel 21% per violenza di tipo sessuale, nel 20,22% per violenza fisica.

Su questa delicata tematica l'Ulss 2 ha avviato una speciale iniziativa di sensibilizzazione. In ogni pronto soccorso della provincia, nell'ambito dell'iniziativa "Posto Occupato", comparirà una sedia rossa: lo scopo è quello di far riflettere l'opinione pubblica sul tema della violenza contro le donne. L'iniziativa è stata presentata dal direttore generale Francesco Benazzi, e da Catia Morellato, dirigente medico del Pronto Soccorso di Montebelluna. «Abbiamo voluto collocare le sedie rosse proprio in questo periodo - ha sottolineato Benazzi - per ricordare che, purtroppo, non esiste solo il Covid: sono anche altre le emergenze da affrontare, e la violenza sulle donne è una di queste». La dottoressa Morellato ha ricordato come l'Ulss 2 abbia avviato già dal 2014, un codice rosa nei Pronto Soccorso, al fine di garantire una corsia dedicata alle donne che giungono in ospedale dopo aver subito violenza.

Per chi desidera segnalare un episodio di violenza è sempre possibile rivolgersi al 118, ai centri antiviolenza ma anche al numero 1522.

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