Nipote svuota il conto dell'anziana zia: il Tribunale la condanna a risarcire 170 mila euro

E' successo a Vittorio Veneto. La donna ha operato per anni su un conto corrente non suo, emettendo assegni circolari e bonifici bancari, oltre ad attivare persino alcune polizze vita

Per diversi anni, potendo operare con delega sul conto dell'anziana zia, I.T. ha più volte emesso bonifici bancari e assegni circolari in suo favore, arrivando persino a intestare a sé e alla figlia due polizze vita da 150 mila euro. Peccato, però, che tali somme non erano mai state comunicate alla legittima proprietaria del conto corrente che, al momento di voler assumere una badante, ha scoperto di non avere i fondi necessari per coprire le spese. Il conto, come riportano i quotidiani locali, era stato difatti prosciugato da una nipote infedele, farmacista nel bellunese. Per questo motivo la donna, e altri due nipoti, hanno portato alla sbarra I.T. che nelle scorse ore è stata dichiarata colpevole dal Tribunale di Treviso, tanto da venire condannata a risarcire 170 mila euro alla zia oltre a pagare in toto le spese legali e gli interessi.

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