Truffa dello specchietto ad un 71enne trevigiano: denunciato un 35enne

L'uomo era stato costretto dal truffatore a cedere 100 euro per avergli causato dei danni all'auto. Una volta segnalato però l'accaduto ai militari, il 35enne è stato subito fermato

I Carabinieri della Stazione di Cordignano, al termine di una mirata attività investigativa, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Treviso il 35enne Umberto Amico, originario di Noto (SR), disoccupato, con molteplici precedenti di polizia per reati contro la persona ed il patrimonio e ritenuto responsabile dei reati di tentata truffa e rapina aggravata (qui al link un altro episodio che lo ha visto coinvolto, questa volta a Lecce). L’episodio è accaduto nella giornata di lunedì, verso le ore 11 in via Lazzaro da Mocenigo a Cordignano, quando un 71enne di Cordignano, mentre transitava lungo la strada con la propria autovettura, è stato fermato dal 35enne che lo accusava di avergli causato dei danni alla propria autovettura (tipico atteggiamento da ricondurre alla cosiddetta “truffa dello specchietto”) pretendendo 100 euro come risarcimento del danno.

Di fronte al rifiuto dell’uomo di consegnare il denaro richiesto, il 35enne ha quindi estratto un coltello con una lama di circa 20 cm, puntandolo verso l’anziano che, spaventato ed intimidito, ha infine ceduto il denaro richiesto. Una volta ricevuto il contante, il truffatore si è poi allontanato facendo perdere le proprie tracce. Successivamente, in sede di formalizzazione della denuncia da parte della vittima presso la Stazione dei carabinieri di Cordignano nella giornata di venerdì, i militari, ascoltando la descrizione della dinamica dell’evento e delle sembianze dell’uomo, hanno subito concentrato l’attenzione sul 35enne che è stato immediatamente riconosciuto dall’anziano quando i militari gli hanno posto in visione un fascicolo fotografico, procedendo quindi alla denuncia dell'uomo.

Per evitare di essere vittima di questi episodi, che hanno come obiettivo principalmente persone anziane, si suggeriscono i seguenti accorgimenti:
- mai fermarsi davanti a richieste di sconosciuti che lamentano danni alla propria autovettura, comporre immediatamente il numero di emergenza 112 e cercare di memorizzare targa e modello del veicolo del truffatore;
- non consegnare alcuna somma di denaro;
- qualora si venga fermati dal truffatore, non uscire dall’autovettura, inserire il bloccaggio delle portiere, chiudere i finestrini e richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine.

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