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Smascherato il mago della truffa: intascava i premi delle polizze

L’agente già dal 2013 incassava i premi dai vari clienti e in parte non li versava, mentre in altri casi li versava con notevole ritardo

CIMADOLMO — Truffava i suoi clienti e li faceva circolare senza copertura assicurativa. È stato smascherato dal corpo di polizia locale di Cimadolmo, Ormelle e San Polo di Piave Mauro S., sub-agente assicurativo residente a Montebelluna. L’indagine, tuttora in corso, è partita da un accertamento effettuato su strada attraverso lo strumento “Targa System” in dotazione al corpo, che ha permesso di individuare un autocarro che risultava privo di assicurazione alla banca dati Ania. Il conducente aveva esibito un certificato assicurativo originale con tanto di firma per quietanza. Gli accertamenti successivi hanno però evidenziato come il premio regolarmente incassato non fosse mai stato versato all’agenzia da parte dell’agente, che aveva in essere un regolare contratto di sub agenzia con una società trevigiana che gli permetteva di gestire in toto i suoi clienti.

Dalle successive verifiche è emerso che l’agente già dal 2013 incassava i premi dai vari clienti e in parte non li versava, mentre in altri casi li versava con notevole ritardo. La tecnica usata era articolata. In alcuni casi forniva al cliente una fotocopia (fronte retro o solo fronte), a tutti gli effetti un falso come periziato dal Polo Primo intervento falsi documentali polizia locale Megliadino S.Fidenzio (Pd). Mentre del certificato assicurativo originale intascava il premio che poi non veniva corrisposto all’agenzia. In altri casi invece consegnava il certificato originale ma anche in questo caso non veniva corrisposto il premio.

La truffa non vede coinvolto solo le Rca ma si estende anche ai rami elementari, quali polizze infortuni, vita, responsabilità civile per attività, furto e incendio su abitazioni, ecc. Attualmente sono state accertate polizze non regolarmente coperte su un’azienda, su abitazioni, mentre per quanto riguarda le polizze infortuni è stata consegnata ad un cliente  una polizza sottoscritta e mai attivata nel 2013. Successivamente al rinnovo nel 2014 è stata consegnata una quietanza falsificata in quanto riportava il numero di un’altra polizza (emessa nei confronti di una donna), dove venivano modificati i dati anagrafici dell’assicurato, il suo domicilio e l’importo da corrispondere, il tutto in modo “grossolano” in quanto era chiaramente visibile che le modifiche erano state attuate con un carattere di stampa completamente diverso. Per quanto concerne le polizze non Rca in particolare, non essendo possibile reperire i nominativi di coloro che hanno in essere polizze non attivate o false, gli agenti della polizia locale hanno tutti i clienti cha hanno sottoscritto polizze Vita, Infortuni, Responsabilità civile su Abitazioni o Attività, Ramo Vita o Pensionistica, Investimenti, ecc., a contattare il Comando di polizia Locale di Cimadolmo, Ormelle e San Polo di Piave o di rivolgersi ad un Comando di Polizia, per fornire la documentazione in possesso al fine di verificare la validità delle polizze in possesso. 

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