menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Vende online scarpe di prestigiose griffe ma è una truffa: denunciata una 38enne

La truffatrice, residente a Montebelluna, con un singolare escamotage ha decuplicato l’ammontare della transazione intascando la bellezza di 500 euro

Navigando in Internet ha trovato un’inserzione trattante la vendita di un paio di scarpe che da sempre aveva desiderato. Seppur usate, alla luce dell’ottimo stato in cui si presentavano e del prezzo di vendita ammontante a 50 euro (il 75% in meno del loro valore), ha deciso di contattare l’inserzionista. Tuttavia, non solo non ha ricevuto quanto acquistato, essendo incappato in una truffa, ma si è ritrovato il conto alleggerito di ben 500 euro a fronte dei 50 euro che avrebbe dovuto pagare. Il truffatore, infatti, con un singolare escamotage ha decuplicato l’ammontare della truffa intascandosi appunto 500 euro. Per questi motivi i carabinieri della stazione di Montecchio Emilia (RE), a cui si è rivolta la vittima, un 32enne reggiano, a conclusione delle indagini hanno denunciato alla Procura reggiana una 38enne trevigiana residente a Montebelluna.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri montecchiesi, la vittima navigando sul web si è imbattuta in un annuncio che trattava la vendita di un paio di scarpe usate di una prestigiosa marca che erano vendute a 50 euro, scarpe che stava da tempo cercando e che, viste le ottime condizioni in cui versavano e il prezzo di vendita, ha poi deciso di acquistare contattando l’inserzionista. Quest’ultimo, circa la modalità di pagamento, ha peò proposto fin da subito un modo innovativo e immediato, ovvero la ricarica della sua carta prepagata da effettuare attraverso una qualsiasi postazione ATM di una banca. In costante contatto telefonico con l’acquirente, la vittima si è quindi recata ad eseguire l’operazione su indicazione dell’interlocutore, effettuando così l’operazione. Però, anziché ritrovarsi poi addebitati i 50 euro, la vittima si è vista il conto alleggerito di ben 500 euro. Il truffatore infatti, dopo avergli dettato il numero della sua carta ricaricabile, lo ha invitato a inserire il massimo prelevabile (250 euro) in quanto si sarebbe così aperta una pagina dove lui avrebbe potuto versare i 50 euro. Con la scusa del fatto che la prima operazione non era andata a buon fine, il truffatore gli ha chiesto di ripetere una seconda volta l’operazione, ottenendo di conseguenza la ricarica della sua postepay per 500 euro.

A quel punto, però, il venditore ha chiuso la chiamata rendendosi altesì irreperibile. Capito dunque di essere rimasto vittima di una truffa, l’uomo si è subito rivolto ai carabinieri della stazione di Montecchio Emilia Guastalla (RE) formalizzando la relativa denuncia per truffa. I militari hanno quindi immediatamente avviato le indagini del caso e, dopo una serie di riscontri tra l’utenza telefonica, dalla quale era stata intavolata la trattativa e utilizzata per dare le indicazioni per il prelievo del contante, e la carta prepagata dove erano stati versati i soldi, i carabinieri hanno individuato una 38enne trevigiana con a carico specifici precedenti di polizia, nei confronti della quale sono stati acquisiti incontrovertibili elementi di responsabilità in ordine al reato di truffa per il quale è stata infine denunciata. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Aziende

Migliori parrucchieri d'Italia: ecco i trevigiani al top

Alimentazione

Dinner cancelling la dieta di Fiorello: come funziona

Attualità

Conegliano dà l'addio a "Mamma Africa": morta per Covid a 50 anni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento