Ancora truffa dello specchietto nella Marca, anche al cimitero

Vittima un'anziana di Vittorio Veneto, accusata dal truffatore di aver urtato la sua auto nel parcheggio. Le ha spillato un centinaio di euro

Non c’è fine al raggiro dello specchietto nel Trevigiano, tra le truffe più diffuse nell’ultimo periodo, tanto che sarebbe scattato un vero e proprio allarme. Vittima questa volta una donna anziana di Vittorio Veneto, che avrebbe parcheggiato al cimitero. Dopo la visita ai parenti, recatasi alla sua auto, avrebbe incontrato un uomo sulla trentina, che l’avrebbe accusata di aver sbagliato la manovra e di aver urtato la sua automobile, danneggiandone lo specchietto.

La donna, anche se non molto convinta, non ricordava affatto di aver urtato la sua auto, ma avrebbe lo stesso consegnato la somma di denaro per la riparazione al giovane, un centinaio di euro. Solo al rientro dai parenti, però, l’anziana avrebbe aperto gli occhi sull’accaduto, comprendendo di essere stata raggirata.

Il trucco è sempre lo stesso, il truffatore finge un incidente con la vittima del raggiro e chiede un risarcimento in denaro. Spesso, però, guida l’autovettura lentamente, in modo che la presunta vittima sia costretta a superarlo, così colpisce lui stesso la macchina, costringendo il conducente a fermarsi per verificare l’accaduto. 

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