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Giovani al bar (Foto d'archivio)

Giovani al bar (Foto d'archivio)

Ubriachi al bar, interviene la polizia locale: venti giovani identificati

Decine di segnalazioni in centro a Treviso nei due giorni di zona gialla "rafforzata" (giovedì 7 e venerdì 8 gennaio). Ragazzi, quasi sempre minorenni, ubriachi già dal pomeriggio

Erano le 17.30 di venerdì 8 gennaio quando gli agenti della polizia locale di Treviso sono intervenuti nella zona di Piazza San Pio X e Via dei Dall'Oro su segnalazione del sindaco e di alcuni residenti. In un bar della zona venti ragazzi, quasi tutti minorenni, stavano bevendo e fumando in gruppo, infastidendo i passanti. I loro schiamazzi hanno fatto scattare l'intervento dei vigili. Rimproverati da alcuni passanti il giorno prima, i giovani si erano rifiutati di abbassare i toni, sfidando con atteggiamenti provocatori e insulti chi chiedeva loro di smetterla. I venti giovani sono stati identificati dalla polizia locale. Non gli è stata fatta nessuna multa così come al gestore del bar che aveva rispettato la capienza all'interno del locale.

Il commento del sindaco

«Dopo le segnalazioni dei residenti ho chiesto ai vigili di intervenire in via dei Dall'Oro. Già l'altro giorno  avevo riscontrato un comportamento molesto da parte di alcuni avventori di giovane età. Uno in particolare, alterato, mi ha detto "vattene", rivolgendomi anche degli insulti. Già altre volte avevo chiesto ai ragazzi di portare rispetto in questa fase così delicata, ma in tre o quattro locali della città ancora si verificano episodi che richiedono controlli ulteriori. Bevono alcolici, fumano, e quando perdono la lucidità assumono comportamenti provocatori, anche di disturbo ai residenti. La gestione di questi gruppi di giovani e giovanissimi non è facile, è stato necessario intervenire. Mi chiedo dove siano le famiglie e come sia possibile che ragazzi di quattordici, quindici anni, tornino a casa alle sei della sera ubriachi. Chiedo aiuto ai genitori: questo fenomeno va fermato, la famiglia ha un ruolo fondamentale» ha scritto Mario Conte su Facebook. In centro a Treviso i bar sono stati letteralmente presi d'assalto nei due giorni di zona gialla "rafforzata" e molti ragazzi hanno passato i due pomeriggi ubriacandosi fino alle 18 salvo poi iniziare a girare per le vie del centro storico insultando e dando fastidio ai passanti che incontravano. Nella notte di Capodanno una cinquantina di persone erano finite al pronto soccorso del Ca' Foncello per abuso di alcol. Da oggi fino al 15 gennaio bar e ristoranti sono aperti solo per l'asporto ma i controlli della polizia locale andranno avanti anche in zona arancione.

Ubriaco arrestato a Crocetta

Quello di venerdì è solo l'ultimo caso di una lunga serie di segnalazioni arrivate al sindaco Mario Conte nei due giorni di zona gialla "rafforzata" dopo l'Epifania. Un episodio simile si è registrato venerdì a Crocetta del Montello dove, alle 11.30, i carabinieri di Cornuda sono intervenuti al bar Ponte di Pietra per arrestare M.S., 60enne italiano. I militari dell'Arma sono stati avvertiti dal titolare del locale, esasperato dal disturbo arrecato al locale e agli altri avventori. Non appena ha visto arrivare i militari, il cliente ubriaco ha cercato di opporre resistenza e aggredirli. Fermato e ammanettato, è stato rimesso in libertà poche ore più tardi.

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