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Furioso litigio coi vicini: anziano si barrica in casa ed esplode diversi colpi di fucile

L'episodio è successo venerdì notte a Breda di Piave. A causare l'ira del 76enne sarebbe l'ennesimo battibecco su una servitù di passaggio in un suo terreno

BREDA DI PIAVE Prima ha scatenato un acceso litigio a parole con i vicini, poi si è barricato in casa sparando diversi colpi di fucile, il tutto per l'ennesimo battibetto in merito ad una servitù di passaggio su un suo terreno nei pressi della propria abitazione. Questo quanto successo nella notte di venerdì a Pero di Breda di Piave, in via Calle dei Merli, con protagonista il 76enne L.Z., ex imprenditore edile locale ora in pensione. Come difatti riportano i quaotidiani locali, l'uomo da anni è in aperto contrasti con i vicini di casa che legalmente utilizzano una piccola via di accesso presente su un suo terreno agricolo. Una vicenda ben conosciuta in paese, anche perchè spesso sfociata in pesanti discussioni reciproche.

Venerdì sera però, dopo le 21, l'anziano ha imbracciato il suo fucile calibro 12, legalmente posseduto dal 1976, e prima ha sparato due colpi in aria dal giardino e poi si è barricato in casa sparando ulteriori proiettili da un balcone in direzione della campagna limitrofa. A quel punto, preoccupati per quanto stava succedendo, i residenti della zona hanno immediatamente allertato i carabinieri che si sono subito presentati presso l'abitazione dell'uomo per riportarlo alla calma. Nonostante però l'uso del megafono, il tentativo di bussare alla porta e quello di contattarlo via telefono, il 76enne per diverse ore non ha dato alcun segno di sé, facendo temere il peggio.

Inoltre, grazie alla presenza sul posto del Comandante Provinciale Stefano Mazzanti, sè stato richiesto anche l'intervento di un carabiniere specialista in mediazioni, oltre che del figlio dell'uomo per cercare di riportarlo alla calma. Solo però dopo mezzanotte l'anziano ha aperto la porta ai militari, aggredendoli verbalmente per il disturbo a lui arrecato quando, a suo dire, aveva solamente assunto un sonnifero. Nonostante le sue dichiarazioni, il 76enne è stato comunque denunciato a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale, ed esplosione pericolosa di colpi d'arma da fuoco in centro abitato. Per questo motivo, l'arma ele ultime cartucce rimasta sono state subito sequestrate, mentre l'uomo è stato affidato alle cure del figlio.

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